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22/06/2026 ore 16.41
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A Pippo Caffo il riconoscimento AssoDistil per decenni di impegno al fianco dell'associazione e del settore

In occasione dell'80ª assemblea annuale dell'associazione, il presidente di Gruppo Caffo 1915 ha ricevuto la targa celebrativa che riconosce il legame storico della famiglia Caffo con AssoDistil per il contributo offerto allo sviluppo della distillazione italiana

di Redazione

Un riconoscimento che celebra una storia imprenditoriale e associativa lunga generazioni. In occasione dell'80ª assemblea annuale di AssoDistil, svoltasi a Roma qualche giorno fa, Giuseppe "Pippo" Caffo, presidente di Gruppo Caffo 1915, ha ricevuto il riconoscimento conferitogli come associato storico per il contributo offerto da Distilleria F.lli Caffo alla crescita della filiera nazionale della distillazione e alla vita dell'associazione che da ottant'anni rappresenta il comparto italiano delle bevande spiritose.

Il legame con l'associazione affonda le radici nella seconda generazione della famiglia Caffo, con il padre di Pippo Caffo, e si è consolidato nel tempo attraverso l'impegno dello stesso Pippo Caffo, protagonista di decenni di crescita dell'azienda e del comparto. Oggi questa presenza prosegue con Nuccio Caffo, alla guida di Gruppo Caffo, a testimonianza di una continuità imprenditoriale e associativa che accompagna l'evoluzione della distillazione italiana da otto decenni.

Una storia che racconta non soltanto la crescita di un'impresa familiare diventata una delle principali realtà del settore, ma anche la convinzione che il futuro delle aziende si costruisca attraverso la partecipazione attiva agli organismi di rappresentanza. In un comparto chiamato ad affrontare sfide sempre più complesse – dall'evoluzione normativa ai mercati internazionali, dalla sostenibilità ai cambiamenti nei modelli di consumo – il ruolo delle associazioni diventa infatti uno strumento essenziale per fare sistema, difendere gli interessi della filiera e promuovere il valore delle produzioni italiane.

«Questo riconoscimento mi rende particolarmente orgoglioso perché celebra una storia che appartiene non soltanto alla nostra azienda, ma anche al rapporto costruito negli anni con AssoDistil. Mio padre ha vissuto e sostenuto il valore dell'associazione quando il settore stava costruendo la propria identità moderna; io ho avuto il privilegio di proseguire quel percorso accompagnando la crescita di Distilleria Caffo e oggi vedo con soddisfazione che questo impegno continua con la quarta generazione della nostra famiglia. Gli ottant'anni di AssoDistil e i 110 anni di Distilleria Caffo raccontano due storie che si sono affiancate per decenni, condividendo gli obiettivi comuni di difendere la qualità delle produzioni italiane, valorizzare la cultura della distillazione e creare le condizioni per lo sviluppo delle imprese. È anche grazie al lavoro delle associazioni che il nostro settore ha saputo crescere, affrontare i cambiamenti e conquistare credibilità e prestigio in Italia e nel mondo», ha sottolineato Pippo Caffo, presidente di Gruppo Caffo 1915 in occasione della cerimonia di consegna.

Ha aggiunto il presidente di AssoDistil, Antonio Emaldi: «Nel celebrare gli ottant'anni di AssoDistil abbiamo ritenuto doveroso rendere omaggio a figure che, come Pippo Caffo, hanno accompagnato la crescita dell'associazione e del settore nel corso dei decenni. Il riconoscimento conferito a Pippo Caffo celebra il contributo che Distilleria Caffo ha offerto allo sviluppo delle acquaviti e dei distillati italiani, distinguendosi per continuità, spirito associativo e capacità di valorizzare il patrimonio produttivo nazionale. La storia della famiglia Caffo testimonia il valore della partecipazione alla vita associativa e l'importanza di fare sistema per sostenere la competitività e il futuro della filiera».

L'80ª assemblea annuale di AssoDistil ha rappresentato anche un'importante occasione di confronto sul futuro del settore. I dati presentati durante l'evento evidenziano uno scenario complesso ma ricco di opportunità.

Nel 2025 l'export italiano delle bevande spiritose ha raggiunto 1,7 miliardi di euro, con una crescita del 33,7% rispetto al 2019. Pur registrando una flessione del 5% rispetto al 2024, l'Italia ha mostrato una capacità di tenuta superiore a quella dei principali competitor internazionali, come Francia (-11%), Stati Uniti (-11%) e Messico (-17%). Contestualmente, prosegue il percorso di diversificazione geografica delle esportazioni, con una crescente presenza delle produzioni italiane nei mercati emergenti e ad alto potenziale di sviluppo.

Sul mercato interno i consumi di spirits si attestano a circa 125 milioni di litri, in calo rispetto al 2019, ma emerge con forza una trasformazione delle modalità di consumo. I consumatori premiano sempre più la qualità, l'autenticità delle produzioni, la mixology e le esperienze di consumo consapevole, confermando il passaggio dal paradigma del "consumare di più" a quello del "consumare meglio".

Per Distilleria Caffo, queste tendenze confermano il ruolo centrale che le distillerie continuano a svolgere nella valorizzazione delle produzioni identitarie italiane, nella tutela delle tradizioni e nella capacità di innovare mantenendo saldo il legame con i territori.

In un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti normativi, fiscali e di mercato, il ruolo delle associazioni di categoria assume un'importanza sempre più strategica. Dalla promozione del consumo responsabile all'internazionalizzazione delle imprese, fino al confronto con le istituzioni sui principali dossier che interessano il comparto, la capacità di fare sistema rappresenta un elemento essenziale per sostenere la competitività della filiera. È in questa prospettiva che Distilleria F.lli Caffo rinnova il proprio impegno all'interno di AssoDistil, riconoscendo nell'associazione un interlocutore fondamentale per accompagnare la crescita e l'evoluzione del settore dei distillati italiani.

Un impegno condiviso anche attraverso il Consorzio Nazionale Grappa, presieduto da Nuccio Caffo, che opera per la tutela, la promozione e la valorizzazione della più identitaria delle acquaviti italiane, rafforzandone il posizionamento sui mercati nazionali e internazionali.

Il riconoscimento conferito a Pippo Caffo si inserisce dunque in una storia che guarda al passato ma soprattutto al futuro di un settore che continua a evolversi facendo leva sulla qualità, sull'innovazione e sulla forza delle proprie rappresentanze associative. Un percorso nel quale Distilleria Caffo rinnova il proprio impegno accanto ad AssoDistil per sostenere la crescita e la competitività della distillazione italiana nel mondo.