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25/05/2026 ore 16.22
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“Cicciolina”: dalla Calabria nasce l’amaro più provocatorio d’Europa

L’originale idea di Anonima Distilleria, un progetto ideato da Michele Giglio insieme a Marco Balestri e Valeria Ricucci. La prima produzione sarà limitata a 3000 bottiglie, ma il progetto guarda già oltre i confini italiani

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Per anni la Calabria è stata raccontata sempre allo stesso modo.
Mare. Estate. Tradizione.

Poi qualcuno ha deciso di rompere le regole.
Nasce così Anonima Distilleria, un progetto ideato da Michele Giglio insieme a Marco Balestri e Valeria Ricucci, con un obiettivo ambizioso: trasformare il Sud Italia in un nuovo punto di riferimento del mondo spirits internazionale.

Non una distilleria tradizionale. Non il solito amaro. Ma qualcosa di completamente diverso.

Il primo capitolo si chiama:
CICCIOLINA — Amaro del Desiderio
25 gradi.

Passion Fruit coltivato tra Calabria e Sicilia. Un profumo tropicale intenso.
Un gusto morbido, beverino, pensato per essere bevuto ghiacciato o trasformato in cocktail destinati alla nightlife premium europea.

Il nome non è stato scelto per caso. “Cicciolina” è un simbolo che il mondo conosce. Provocazione. Libertà. Scandalo. Un nome impossibile da ignorare. Ed era esattamente questo il punto.

«Non volevamo creare il classico prodotto italiano costruito solo sulla tradizione», racconta Michele Giglio da Catanzaro. «Volevamo creare un immaginario. Un prodotto che sembrasse già internazionale prima ancora di uscire».

La scintilla nasce a Scilla. Tra il mare, le montagne e quell’atmosfera sospesa che da sempre rende la Calabria uno dei luoghi più magnetici del Mediterraneo.

Da lì prende forma un progetto che unisce: territorio italiano, cultura pop, design contemporaneo e visione globale.

La prima produzione sarà limitata a 3000 bottiglie, ma il progetto guarda già oltre i confini italiani: distribuzione prevista tra Italia, già operativa in Spagna e Grecia, con un posizionamento dedicato a rooftop, cocktail bar premium e locali lifestyle.

Niente folklore. Niente nostalgia. Anonima Distilleria vuole parlare una lingua nuova. Più internazionale. Più cinematografica. Più audace.

E forse è proprio questo il dettaglio che rende “Cicciolina” qualcosa di più di un semplice amaro.
Lo rende una storia.