Gruppo Caffo 1915 a Vinitaly 2026: al via il nuovo capitolo con Cinzano tra crescita, novità e la presentazione del libro “Semper ad maiora”
L’incontro tra due storie simbolo del bere italiano e il racconto di un percorso imprenditoriale che guarda al futuro partendo dalle proprie radici
Gruppo Caffo 1915 si presenta a Vinitaly 2026 con uno stand completamente rinnovato che segna una nuova fase di crescita e integra, per la prima volta, Cinzano in un progetto unitario. Tra le principali novità spiccano il debutto dell’Asti Rosé DOCG, la presentazione in fiera del Principe di Piemonte Alta Langa DOCG e la nuova etichetta dell’Antica Ricetta Cinzano 1757 - Vermouth di Torino IGP, a conferma di una proposta sempre più ampia e contemporanea. Al centro della scena resta Vecchio Amaro del Capo, protagonista di un’esperienza unica che unisce ritualità ghiacciata e mixology, affiancato da nuovi concept come la Spritzeria. A completare la presenza del Gruppo, la presentazione del libro “Semper ad Maiora”, un racconto corale che intreccia storie, marchi e percorsi imprenditoriali oggi riuniti sotto l’identità Caffo.
Gruppo Caffo in Fiera
Mai così grandi. Alla 58ª edizione di Vinitaly, la manifestazione internazionale di riferimento per il mondo del vino e degli spirits, Gruppo Caffo 1915 si presenta con un allestimento completamente rinnovato e un’area espositiva degna di un vero protagonista del settore: un segnale chiaro di una nuova fase di crescita dell'azienda.
Uno stand che segna un passaggio evolutivo cruciale: Cinzano e Caffo si presentano insieme mettendo in scena un progetto che intreccia storia, identità e visione industriale. È l’inizio di un nuovo capitolo, in cui due marchi iconici della tradizione italiana trovano una sintesi coerente, nel rispetto delle rispettive radici e con uno sguardo condiviso verso il futuro.
«La nostra presenza a Vinitaly rappresenta un momento centrale per raccontare l’identità del Gruppo e la visione che ne guida lo sviluppo. È un contesto privilegiato in cui presentiamo non solo i nostri prodotti, ma anche il percorso strategico che stiamo costruendo nel tempo. In questo quadro si inserisce l’ingresso di Cinzano nel Gruppo, che consideriamo un passaggio di grande rilevanza. Non si tratta esclusivamente di un’operazione industriale, ma dell’assunzione di una responsabilità nei confronti di un marchio che fa parte della storia e del patrimonio del nostro Paese. Il nostro impegno è quello di custodirne l’identità e valorizzarne il posizionamento, mettendolo nelle condizioni di continuare a esprimersi con coerenza e autorevolezza sui mercati nazionali e internazionali. Crediamo in un modello d’impresa che affonda le proprie radici nella tradizione, nella cultura produttiva e nel valore del Made in Italy, con l’obiettivo di garantire continuità, qualità e sviluppo nel lungo periodo», dichiara Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915.
Nella Hall 3 (Stand C7-D7), il Gruppo accoglie i visitatori in uno spazio ampio e scenografico. Da un lato spiccano i marchi che nel tempo hanno costruito la solidità dell’azienda – su tutti Vecchio Amaro del Capo, autentico love brand del mercato italiano – dall’altro Cinzano, storico nome piemontese recentemente entrato nel portafoglio Caffo. Sviluppato su due livelli, lo stand colpisce per eleganza e impatto visivo. Al piano superiore prende vita la Terrazza Cinzano, un’area dedicata all’accoglienza degli ospiti che anticipa un concept destinato a evolversi in un vero e proprio format per i locali: uno spazio conviviale pensato per l’aperitivo, ideale per animare i dehors con stile e identità.
Nello spazio dedicato a Cinzano spicca lo storico Vermouth, orgoglioso portabandiera di un marchio nato nel 1757, quando i fratelli Cinzano aprirono la loro bottega d'eccellenza nella torinese via Dora Grossa. Divenuti storici fornitori della Real Casa Savoia, i Cinzano diedero vita a una realtà che ha vissuto una straordinaria espansione globale: dall'Europa all'Argentina, fino all'Australia, il brand si è imposto nei decenni come rito irrinunciabile e simbolo indiscusso della cultura aperitiva italiana nel mondo.
Oggi questa preziosa eredità si sviluppa a partire dalla linea classica – Rosso, Bianco e Extra Dry – fino al Cinzano 1757 Vermouth di Torino, nelle versioni Rosso ed Extra Dry. Ad arricchire questa offerta sarà un'importante novità svelata in fiera: la nuova etichetta dell’Antica Ricetta Cinzano 1757 - Vermouth di Torino IGP. Un omaggio alla storia e all'eleganza di Cinzano che si fa strumento di connessione: il ponte perfetto tra un marchio capace di attraversare i secoli e il dinamismo dei cocktail bar di oggi.
La proposta Cinzano si completa con un drink list che unisce cocktail moderni come 70/30 e Vermouth & Tonic, fino ai grandi classici intramontabili quali Americano e Negroni, con l’obiettivo di raccontare il vermouth come base versatile e attuale, capace di parlare capace di parlare a un pubblico ampio e trasversale, dagli appassionati ai nuovi consumatori.
Orgoglioso membro del Consorzio del Vermouth di Torino, Cinzano crede fortemente nel progetto di tutela e valorizzazione di questa denominazione storica. Per questo, il marchio è presente a Verona anche all’interno dello spazio espositivo consortile, rafforzando ulteriormente la propria visibilità e il legame con il territorio d’origine.
Tra i grandi protagonisti spiccano anche gli spumanti Cinzano – dall’Asti DOCG al Prosecco, fino al Principe di Piemonte Alta Langa DOCG – che esprimono con coerenza e stile l’eccellenza italiana. Proprio quest’ultimo, già disponibile sul mercato, viene presentato per la prima volta a Vinitaly riportando alla luce l’antica storia di uno dei primi spumanti italiani Metodo Classico, creato per celebrare le nozze del Principe Umberto di Savoia. Un’etichetta che unisce eleganza e memoria storica, rafforzando un posizionamento trasversale capace di abbracciare con naturalezza il momento dell’aperitivo, la ristorazione e i mercati internazionali.
A Vinitaly debutta Asti Rosé, un’anteprima della nuova Docg appena approvata. Disponibile a breve per i clienti Cinzano, la nuova tipologia nasce dall’incontro tra le uve aromatiche piemontesi Moscato e Brachetto, coltivate nella zona di produzione dell’Asti Spumante. Caratterizzato da un profilo fresco, fragrante e versatile, questo spumante viene proposto nella versione dolce: un unicum nel panorama italiano che arricchisce la gamma con una proposta contemporanea, ideale per intercettare i nuovi stili di consumo.
Al centro della scena resta Vecchio Amaro del Capo, simbolo di un modo di fare impresa che unisce identità, qualità e capacità di parlare a pubblici diversi. In fiera, il brand si esprime attraverso un’esperienza coinvolgente, fatta di ritualità, servizio iconico ghiacciato a -20°C e proposte legate al mondo cocktail come Capo Tonic e Capo Arrabbiato Spritz.
Emblema della sua terra, nell’area Calabria (Padiglione 12) trova ulteriore espressione con uno spazio interamente dedicato a Vecchio Amaro del Capo Riserva, protagonista assoluto. Uno stand che valorizza la versione più premium ed evoluta di questa eccellenza.
Sempre sul fronte Gruppo Caffo 1915, la proposta si sviluppa come un sistema articolato che presidia tutte le principali occasioni di consumo, dall’aperitivo al dopocena. Vecchio Amaro del Capo resta il perno della categoria, affiancato dalla versione piccante Red Hot Edition e dalla Riserva del Centenario, espressione più profonda e meditativa. Attorno a queste punte di diamante si sviluppa una costellazione di eccellenze, ciascuna con una storia e un’identità territoriale ben definita: da Petrus Boonekamp, il padre di tutti gli amari dal 1777, celebre per il suo profilo amarissimo, a Ferro China Bisleri, nato nel 1881 e storicamente apprezzato per le sue proprietà toniche; dall'Elisir S. Marzano Borsci, il più antico liquore del Sud Italia (in produzione dal 1840), fino all'Amaro Santa Maria al Monte, realizzato secondo un’antica ricetta conventuale a base di erbe, radici e fiori.
Il rito dell'aperitivo si evolve e prende forma nel concept della Spritzeria, un'area di degustazione dove lo Spritz diventa il vero filo conduttore dell'esperienza in fiera. Qui, la versatilità dei prodotti Caffo si traduce in una selezione pensata per esaltare i sapori del Sud: dal Lemonier, aperitivo mediterraneo a base di limoni di Calabria ed erbe aromatiche, al Clementino, dal profilo intenso e fruttato ottenuto da Clementine di Calabria IGP, fino al Bergamino, liquore naturale all’infuso di scorze di bergamotto calabrese. Questa inedita Spritzeria racconta in modo coerente la visione del Gruppo Caffo 1915: rinnovare i linguaggi e le occasioni di consumo, restando sempre fedeli all’autenticità delle materie prime. A completare l'offerta di questo spazio d'eccezione si inserisce Cinzano To Spritz, lo spumante concepito appositamente per garantire l’equilibrio perfetto dell’aperitivo. Già affermato a livello internazionale, è ora pronto a ritagliarsi uno spazio di rilievo sul mercato italiano, rafforzando ulteriormente la leadership del Gruppo in questa categoria.
Ben rappresentato è anche il mondo delle grappe, espressione autentica della tradizione distillatoria del Gruppo. A guidare la degustazione è la Grappa Caffo, proposta nelle tipologie bianca e invecchiata: un distillato che racconta le origini dell'azienda, risalenti alla fine dell'Ottocento, quando il Mastro Distillatore Giuseppe Caffo iniziò a distillare con metodi artigianali in Sicilia, alle pendici dell’Etna. Ad affiancarla troviamo le Grappe Mangilli, espressione di una storica distilleria friulana le cui radici risalgono a ben 140 anni fa. Nata dalla visione del Marchese Mangilli, questa realtà propone oggi distillati che sono il frutto di vinacce selezionate e di una lavorazione attenta, capace di unire sapientemente i metodi tradizionali a una sensibilità contemporanea. Completa l’offerta Grappa Frattina, storico marchio specialista nelle grappe monovarietali recentemente entrato nel portafoglio Caffo, che arricchisce ulteriormente la proposta con un approccio focalizzato sull’identità dei vitigni e sulla purezza espressiva del distillato. Proprio l'appuntamento di Vinitaly sarà la vetrina d'eccezione per svelare in anteprima l'atteso restyling e le nuove etichette del brand.
Ne emerge un portafoglio integrato e complementare, capace di offrire al trade una proposta continua, riconoscibile e strutturata come sottolinea Giacomo Casoni, Responsabile Marketing & Trade Marketing di Gruppo Caffo 1915: «Essere a Vinitaly per la prima volta con la doppia identità Cinzano e Caffo significa presentarsi al mercato con una proposta strutturata, in cui ogni brand mantiene la propria riconoscibilità ma contribuisce a un disegno più ampio e coerente. Questo significa definire occasioni di consumo precise, semplificare il racconto al banco e mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare in modo efficace e replicabile. A Vinitaly questo approccio prende forma in un progetto che mette al centro il prodotto, ma soprattutto il suo utilizzo: ritualità di servizio, proposte drink, strumenti concreti che permettono al brand di vivere davvero nel quotidiano dei locali. L’obiettivo è creare continuità tra posizionamento, distribuzione e consumo, perché è lì che si misura la forza di un marchio e la sua capacità di generare valore nel tempo».
Vinitaly 2026 sarà anche l’occasione per la presentazione ufficiale del libro “Semper ad Maiora” (13 aprile ore 15.00, presso la Sala Bellini del Centro Congressi Arena), un’opera che intreccia storie autentiche, percorsi imprenditoriali e identità diverse, oggi riunite nel Gruppo Caffo 1915. Un racconto corale che attraversa epoche, territori e brand che hanno fatto la storia, restituendo la ricchezza di un patrimonio costruito nel tempo e cresciuto attraverso visioni condivise.
Il volume dà voce a una pluralità di esperienze che affondano le radici nel lavoro, nella tradizione e nella capacità di evolversi, offrendo uno sguardo ampio su ciò che oggi rappresenta il Gruppo: una grande realtà italiana, con forti radici calabresi, interprete del Made in Italy nel mondo.
«Ogni percorso imprenditoriale ha bisogno di essere raccontato, non per celebrare ciò che è stato fatto, ma per trasmettere un metodo, una cultura del lavoro e un modo di stare sul mercato. ‘Semper ad Maiora’ è esattamente questo: la testimonianza di un cammino che continua, con lo stesso spirito con cui è iniziato», spiega il Presidente Giuseppe (Pippo) Caffo.
La partecipazione a Vinitaly si inserisce così in una visione più ampia, che vede Gruppo Caffo 1915 impegnato a rafforzare il proprio posizionamento internazionale mantenendo saldo il legame con le proprie origini. Un percorso che passa dalla valorizzazione dei marchi storici, dall’attenzione alla qualità e dalla capacità di interpretare il cambiamento senza perdere identità. Perché, oggi come ieri, il futuro del bere italiano si costruisce partendo da ciò che ha saputo resistere nel tempo.
.jpg?f=3x2&w=400&q=0.3)
Company Profile
Gruppo Caffo 1915
Sito: www.caffo.com
Introduzione
Gruppo Caffo 1915 è un gruppo aziendale italiano di rilevanza internazionale, da sempre guidato dalla famiglia Caffo. Il suo Headquarters è in Calabria dove la Distilleria F.lli Caffo, cuore pulsante dell'azienda, produce e distribuisce bevande alcoliche dal 1915. La storica sede di Limbadi è un vero e proprio fiore all'occhiello nel settore della distillazione e dei liquori, tanto da essere stata premiata come "Miglior Distilleria Italiana" all'Annual Berlin International Spirits Competition nel 2019.
Gruppo Caffo 1915: una storia di famiglia
Distillare è un’arte antica che richiede maestria, esperienza e un profondo legame con il territorio, soprattutto quando si utilizzano materie prime a chilometro zero. La nostra storia inizia nell’ultimo decennio dell’800, quando Giuseppe Caffo, inizia a distillare vinacce a Santa Venerina, alle falde dell’Etna, divenendo mastro distillatore, fino a rilevare nel 1915 l’antica distilleria che per anni aveva gestito in affitto. Forte di una grande tradizione locale, Giuseppe avvia il percorso e trasmette la sua passione e competenza ai figli Sebastiano, Santo e Giuseppe. Così nasce la società “Fratelli Caffo – distillerie di alcole, brandy e tartarici”, fondata su valori di eccellenza e radicamento territoriale. I Fratelli Caffo, guardando al futuro, decidono di acquisire una distilleria nel “continente”, e subentrano all’esistente Distilleria di Limbadi in Calabria, che prende il nome di Distilleria F.lli Caffo. Il trasferimento della famiglia in Calabria crea un forte legame con la regione, in un ponte ideale con la terra di origine, la Sicilia. Distinguendosi per la qualità dei propri prodotti, la Caffo in Calabria getta le basi per una solida crescita nel settore degli spirits.
Gruppo Caffo 1915 è oggi un’importante realtà imprenditoriale in continuo sviluppo, gestita dal nipote omonimo di Giuseppe, detto ‘Pippo’, presidente in carica del Gruppo e da suo figlio Sebastiano, detto ‘Nuccio’, che ricopre il ruolo di amministratore delegato. La loro gestione che combina esperienza e innovazione, ha portato ad una rapida ascesa della società che ora guarda con sempre maggiore interesse oltre i confini nazionali, convinta di poter presto diventare, anche all’estero, simbolo riconosciuto del made in Italy.
Siti Produttivi
Gruppo Caffo 1915 possiede diversi siti produttivi:
- Distilleria F.lli Caffo a Limbadi (VV)
- F. CINZANO & C.ia Srl - Valle Talloria di Diano D’Alba (CN)
- Distilleria Durbino-Friulia a Passons Pasian di Prato (UD)
- Mangilli - Cantine e Distillerie a Flumignano di Talmasson (UD)
- Liquirizia Caffo a Vibo Valentia
- Birrificio artigianale Calabräu a Vibo Valentia
Uffici Commerciali e marketing
Gruppo Caffo 1915 gestisce direttamente il marketing e la propria rete vendita Italia sviluppata nel tempo dalla controllata Wild Orange Srl che opera da:
Via Sant’Uguzzone, 29 - Milano
Via Nicholas Green, 47 – Limbadi (VV)
Internazionalizzazione
Gruppo Caffo 1915 è presente nel mondo con filiali dirette:
Stati Uniti - New Jersey
Germania - Monaco
Olanda – Amsterdam
Spagna – Madrid
New open: Svizzera – Lucerna (Caffo Shweiz GmbH)
Caffo, ‘Lo specialista degli Amari’
Leader nel settore degli amari, Gruppo Caffo 1915 è riconosciuto come Lo Specialista degli Amari grazie alla sua ampia proposta di prodotti differenti per gusto, territorio, tradizione e gradazione alcolica. Con cinque brand principali e nove varianti, gli amari di Caffo rappresentano l’Italia da nord a sud e circa mille anni di storia e di storie che si intrecciano tra loro. Un patrimonio unico che fa di Caffo un’azienda con marchi dal passato autentico e dalla forte personalità capaci, oggi come allora, di incontrare il gusto del pubblico anche grazie alle efficaci azioni di rilancio intraprese.
Prodotti di Eccellenza
Caffo produce oltre 100 specialità realizzate secondo le antiche arti della distillazione e liquoristica che la famiglia Caffo si tramanda da quattro generazioni. Nel ricco assortimento di prodotti ci sono liquori, distillati e infusi.
Vecchio Amaro del Capo è il prodotto di punta dell’azienda. É l’amaro più amato e il più acquistato in Italia con oltre il 38% di quota di mercato a volume nella Grande Distribuzione (dati Circana). La sua celebrità si deve alla ricetta che contempla 29 botaniche, principalmente calabresi, e alla modalità di consumo ice-shot, ovvero ghiacciato da freezer a -20°C. in bicchierini ghiacciati.
Red Hot Edition di Vecchio Amaro del Capo è la versione con peperoncino di Calabria, servito al meglio ice-shot a -20°C in purezza. La sua nota piacevolmente spicy lo rende un grande protagonista della mixology
La Riserva del Centenario di Vecchio Amaro del Capo è un amaro da meditazione, prodotto in quantità limitata e numerata, infuso con botaniche in acqueviti di vino invecchiate dai 30 ai 50 anni in botti di rovere di Slavonia.
Specialità Storiche
- Dal 1757 Cinzano storico marchio torinese, tra i più celebri al mondo nel campo del vermouth e degli spumanti, acquisito da Gruppo Caffo 1915 nel 2025 per un rilancio internazionale nel rispetto delle sue radici piemontesi.
- Dal 1777 Petrus Boonekamp il padre di tutti gli amari inventato a Leidschendam dall’omonimo liquorista. Amarissimo liquore olandese, noto per il suo gusto extra bitter è considerato il digestivo per eccellenza.
- Dal 1840 Elisir S. Marzano Borsci con quasi due secoli di storia è il più antico liquore del Sud Italia tuttora in commercio. La sua ricetta di origine caucasica fu perfezionata dal capostipite Giuseppe Borsci e così è arrivata fino a noi. Elisir S. Marzano Borsci Riserva 180th Anniversary è la versione che celebra 180 anni di storia.
- Dal 1858 Amaro S. Maria al Monte prodotto secondo la ricetta rimasta invariata dei reverendissimi Padri del santuario di S. Maria al Monte e da loro donata al cuciniere del Re d’Italia comprende trenta ingredienti tra erbe, rizomi, fiori e radici.
- Dal 1881 Ferro China Bisleri è il primo liquore a base di ferro e di corteccia di china creato dall’eclettico garibaldino Felice Bisleri, usato in passato anche per combattere la malaria, ha importanti qualità benefiche.
Innovazione
Gruppo Caffo 1915 applica il modello dell’Industria 4.0 con l’attivazione di strategie avanzate di produzione e la creazione di un modello di trasferimento tecnologico che si basa su:
- Innovazione Continua: Creazione di nuovi prodotti valorizzando le botaniche locali, mantenendo un patrimonio di oltre duemila ricette in continua evoluzione
- Sostenibilità e Qualità: Implementazione di sistemi interconnessi per garantire qualità continua, con metodi di controllo chimico e organolettico sviluppati dal laboratorio interno “Caffo Research”
Collaborazione e Ricerca: Partenariato con enti di ricerca come l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il FocussLab, consolidando la strategia di “Innovation Through Tradition”
Tracciamento Blockchain. Introduzione del progetto su alcuni prodotti (al momento, Limoncino dell’Isola e Grappa Unica) con l’adesione al TrackIT blockchain promosso da ICE.
Hall Tecnologiche: Sono previsti spazi per sperimentare e testare innovazioni di processo e prodotto applicate direttamente alla produzione industriale
Riconoscimenti
I prodotti di Gruppo Caffo 1915 hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nel corso degli anni, assegnati dai più autorevoli concorsi nazionali e internazionali. Questi premi, prestigiosi e costanti nel tempo, sono una testimonianza dell’alta qualità dei prodotti, riconosciuta dagli esperti, dagli addetti ai lavori e dai consumatori. Caffo unisce sapientemente artigianalità e innovazione, creando prodotti eccellenti che rispecchiano i valori e la storia dei territori d’origine.
Premi recenti e rilevanti
2025
IWSC Award
17 premi assegnati a: Bergamino di Calabria, Salmiacello, Limoncino di Portofino, Elixir di Caffè S. Maria al Monte, CafCaffè Borsci, Clementino della Piana, Limoncino dell’Isola, Lemonier, Mezzodì, Blood Bitter Petrus, Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Vecchia Grappa Caffo, Grappa Caffo Morbida e le grappe Mangilli: Grappa Furlanina Gentile, Mitica, Grappa Furlanina Invecchiata, Grappa Mitica Riserva Barrique
2025
Concours Mondial de Bruxelles (Spirits Selection)
6 medaglie: 3 ori (Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Amaretto S. Maria al Monte, Blood Bitter PK) e 3 argenti (Salmiacello, Clementino della Piana, Grappa Furlanina Gentile Invecchiata 12 mesi Mangilli).
2025
Brands Award
2 premi ottenuti: Vecchio Amaro del Capo 1° classificato per “Prodotti con il miglior indice di rotazione” e Vincitore nella categoria “Alcolici e Birre” per lo stesso riconoscimento
2025
Alambicco d’Oro
4 premi assegnati a: London Dry Gin Sir Miller – Borsci S. Marzano 1840, Emporia Gin, Mitica Grappa Friulana, Mitica Grappa Friulana Riserva Barrique
2025
Brands Award
2 premi ottenuti: Vecchio Amaro del Capo 1° classificato per “Prodotti con il miglior indice di rotazione” e Vincitore nella categoria “Alcolici e Birre” per lo stesso riconoscimento
2024
Kantar BrandZ - Local Jewels
Vecchio Amaro del Capo classificato tra i 10 migliori 'Local Jewels'.
2024
BrandsAward
Vecchio Amaro del Capo primo (per 8 volte nel corso degli anni)
2024
Ampolla d’Oro
6 premi assegnati a: Vecchio Amaro del Capo Riserva del Centenario, Borsci S. Marzano, Brandy Heritage 1970, Limoncino Portofino, S. Maria al Monte, e Vecchio Amaro del Capo
2023
Forbes - 100 Eccellenze Italiane
Gruppo Caffo 1915 inserito tra le cento eccellenze italiane