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11/01/2018 ore 12.55
Ambiente

«Acque del Mesima putride», il sindaco di San Ferdinando lancia l’allarme

Andrea Tripodi rivolge il suo appello direttamente al presidente della Regione affinché si intervenga «per restituire questo territorio la vitalità e il rispetto fino a oggi negati»

di Redazione

Acque putride, situazione di degrado, è quella che descrive il sindaco di San Ferdinando Andrea Tripodi relativamente alle acque del fiume Mesima: «Oggi, esse, scorrono putride ammorbando l'aria, distruggendo la flora e allontanando la fauna.


Non ci stancheremo di denunciare questa situazione di degrado – si legge in una nota - che dura ormai da molti anni e ferisce l'ambiente, l'economia, mortificando il bisogno di decoro e di bellezza a cui abbiamo tutti quanti diritto. Non abbiamo ereditato la natura ma l’abbiamo ricevuta in prestito dai nostri figli, ai quali dobbiamo restituirla con mani rispettose e pensieri di fiducia.


E infine l’appello al presidente della Regione: «Alla solerte intelligenza del presidente Oliverio rivolgiamo questo nuovo grido, rappresentando la urgenza, non più differibile, di un intervento integrato capace di restituire a questo territorio la vitalità e il rispetto fino a oggi negati».