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13/01/2026 ore 14.46
Ambiente

Bonifica Crotone, Alecci (Pd): «La Regione faccia sentire la propria presenza per evitare l’ennesima beffa»

Il capogruppo dem a Palazzo Campanella chiede alla Giunta di monitorare la situazione affinché Eni riprenda i lavori fermati per il ritrovamento di rifiuti radioattivi in alcuni punti del Sin

di Redazione Politica

«Non si perda altro tempo, Crotone e i crotonesi non possono più aspettare. Dopo le tante false partenze e gli anni persi, le recenti notizie di un improvviso stop alle operazioni di bonifica in alcune aree del Sin di Crotone hanno di nuovo messo in discussione il prosieguo e la definitiva conclusione dei lavori». Lo afferma il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Ernesto Alecci.

«A quanto riportato dagli organi di informazione – continua –, Eni Rewind, incaricata delle operazioni e titolare dei siti, avrebbe individuato la presenza di rifiuti radioattivi di tipo Tenorm in punti dove i rilievi preliminari non ne avevano previsto l’esistenza, sospendendo i lavori e chiedendo alla Prefettura la convocazione di un tavolo tecnico, aggiungendo, tra l’altro, che attualmente non esistono discariche a livello europeo capaci di ricevere e smaltire i rifiuti prodotti dalla bonifica di Crotone. La paura, adesso, è che si tratti dell’ennesima beffa per un territorio che ha già subito pesanti penalizzazioni in termini di salute dei cittadini e di mancato sviluppo turistico ed economico».

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«Sin dai primi mesi del mio precedente mandato in Consiglio regionale – aggiunge Alecci – mi sono occupato di questa grave situazione recandomi più volte nella zona interessata, confrontandomi anche con cittadini e esperti del settore e depositando una serie di interrogazioni al Governo regionale, per fare chiarezza sulla questione e sul futuro dell’area del crotonese. Come Partito Democratico stiamo portando avanti da anni, anche in consiglio comunale, una battaglia per l’avvio e la completa bonifica dell’area, con il trasporto dei rifiuti fuori regione, così come deliberato nella nota Conferenza dei Servizi del 2019».

«Sentire queste notizie di nuovi rallentamenti non fa che creare altri interrogativi e altro sconforto nell’intera comunità. Auspico, pertanto, che la Giunta regionale faccia sentire la propria presenza monitorando la situazione e garantendo velocità nelle procedure e nei tempi di risposta, per far sì che non si perda altro tempo, e Eni riprenda la bonifica complessiva del sito fino alla definitiva conclusione dei lavori così come previsto – conclude il consigliere –. Bisogna intervenire subito e far sentire la nostra voce: giovedì 15 gennaio sarò presente all’incontro promosso dal Partito Democratico della città di Crotone per affrontare queste problematiche in maniera concreta e partecipata».

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