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23/10/2026 ore 09.52
Ambiente

Dalla Calabria al resto d'Italia, detenuti e volontari insieme per ripulire l'ambiente: iniziative in 24 città

Corigliano-Rossano, Crotone e Palmi tra i centri coinvolti nella mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free e Seconda Chance. L'obiettivo è coniugare tutela del territorio e reinserimento sociale

di Redazione Ambiente

Corigliano-Rossano, Crotone e Palmi saranno le tre città calabresi protagoniste della giornata nazionale di pulizia ambientale in programma domani, sabato 24 ottobre, con il coinvolgimento di detenuti, persone impegnate in percorsi di esecuzione penale esterna e volontari. Un'iniziativa che punta a coniugare la tutela dell'ambiente con il reinserimento sociale, offrendo ai partecipanti la possibilità di contribuire concretamente alla cura degli spazi pubblici.

La mobilitazione, promossa da Plastic Free Onlus, organizzazione impegnata nel contrasto all'inquinamento da plastica, e Seconda Chance Aps, associazione attiva nel reinserimento socio-lavorativo di detenuti ed ex detenuti, coinvolgerà complessivamente 24 città distribuite in dieci regioni italiane.

Si tratta del primo appuntamento nazionale organizzato dopo la sottoscrizione del protocollo d'intesa con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (Dap) del ministero della Giustizia. L'accordo prevede almeno due mobilitazioni all'anno, con l'obiettivo di promuovere responsabilizzazione, inclusione sociale e tutela ambientale attraverso attività di volontariato.

Oltre alla Calabria, le iniziative interesseranno la Campania, con appuntamenti a Bacoli, Castel Volturno, Mondragone, Napoli e Salerno; il Lazio, a Pofi, Sermoneta e Viterbo; l'Emilia-Romagna, a Castelfranco Emilia, Reggio Emilia, Parma e Ferrara; la Lombardia, a Monza e Varese; la Toscana, a Livorno e Prato; il Veneto, a Padova e Venezia; il Friuli-Venezia Giulia, a Trieste; la Puglia, a Bari; e la Sicilia, a Catania.

«Il reinserimento passa anche dalla possibilità di tornare a sentirsi parte attiva della comunità, di contribuire concretamente a qualcosa che ha valore per tutti», dichiara Margherita Maiani, segretario generale di Plastic Free Onlus.

«Prendersi cura dell'ambiente diventa un'occasione per esercitare responsabilità, ritrovare fiducia nelle proprie capacità e costruire relazioni al di fuori del contesto detentivo», aggiunge Maiani, sottolineando il valore sociale dell'iniziativa.

Sull'importanza della collaborazione istituzionale interviene anche Flavia Filippi, presidente e fondatrice di Seconda Chance Aps: «Il protocollo con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria ci permette di dare maggiore continuità a queste esperienze e di coinvolgere progressivamente altri istituti».

La partecipazione alle attività di pulizia ambientale è aperta anche ai cittadini. Per conoscere i dettagli dei singoli appuntamenti e iscriversi gratuitamente è possibile consultare la sezione eventi del sito www.plasticfreeonlus.it.