Depuratore di Mandatoriccio Mare, Legambiente: «Evidenti malfunzionamenti e dispersione di fanghi nell’ambiente»
Il circolo Legambiente Nicà di Scala Coeli ha effettuato un sopralluogo nell’impianto di depurazione a monte della marina. Il presidente Nicola Abruzzese annuncia una segnalazione agli organi competenti e chiede interventi urgenti
«Evidente malfunzionamento dell’impianto» e fanghi fuoriusciti dal depuratore che rischiano di disperdersi nell’ambiente. È quanto denuncia il circolo Legambiente Nicà di Scala Coeli al termine di un sopralluogo effettuato oggi in località Mandatoriccio Mare, a seguito di numerose segnalazioni ricevute.
Durante la verifica, gli esponenti del circolo hanno rilevato, secondo quanto riferito in una nota, la presenza di alcuni lavori realizzati all’esterno dell’impianto per cercare di contenere il flusso dei fanghi fuoriusciti.
Si tratta di una sorta di «serpentina» di contenimento che, secondo Legambiente, non sarebbe sufficiente a impedire la dispersione dei fanghi nell’ambiente.
Il circolo indica anche una possibile soluzione tecnica: la realizzazione di vasche di sedimentazione o decantazione, vale a dire bacini di contenimento destinati a separare i solidi sospesi e i fanghi dalla componente liquida attraverso il processo naturale di sedimentazione per gravità.
«Una soluzione di questo tipo – sostiene Legambiente – avrebbe potuto essere valutata, considerato che l’impianto fognario risulta tuttora malfunzionante».
Le vasche, secondo il circolo, avrebbero potuto svolgere almeno nelle situazioni di emergenza una funzione di contenimento e sicurezza, contribuendo a evitare lo sversamento di liquami non adeguatamente trattati nell’ambiente e, di conseguenza, nel mare.
Nei prossimi giorni Legambiente Nicà annuncia che provvederà a segnalare formalmente la problematica agli organi competenti, evidenziando le criticità riscontrate e proponendo possibili soluzioni per garantire il corretto funzionamento degli impianti e la tutela dell'ambiente.
Il circolo fa inoltre sapere di essere in contatto con l'assessore regionale all'Ambiente Antonio Montuoro, che avrebbe assicurato un intervento straordinario degli uffici regionali per consentire di affrontare la problematica nel più breve tempo possibile.
«Riteniamo fondamentale che si intervenga con la massima urgenza – conclude il presidente del circolo Legambiente Nicà di Scala Coeli, Nicola Abruzzese – adottando tutte le misure necessarie a scongiurare ulteriori dispersioni nell’ambiente e a tutelare la qualità delle acque e il nostro mare».