Depurazione, consegnati i lavori per il comprensorio di Castrovillari: intervento da 26,5 milioni che coinvolge quattro comuni
Dopo un iter avviato nel 2012 prende il via l'intervento che interesserà Castrovillari, Civita, San Basile e Frascineto. Previsti nuovi impianti, adeguamenti della rete fognaria e dei depuratori. I sindaci parlano di una tappa attesa da anni e di benefici ambientali per l'intero territorio
Dopo un iter iniziato nel 2012, il progetto per il sistema di depurazione del comprensorio di Castrovillari entra nella fase operativa. Nell'aula del Consiglio comunale è stato infatti sottoscritto il verbale di consegna dei lavori relativi all'intervento da 26,5 milioni di euro che interesserà Castrovillari, Civita, San Basile e Frascineto.
Alla cerimonia erano presenti il subcommissario alla depurazione Antonino Daffinà, la sindaca di Castrovillari Anna De Gaio e i primi cittadini Alessandro Tocci (Civita), Filippo Quinto Tocci (San Basile) e Angelo Catapano (Frascineto). L'appalto è stato affidato al Consorzio Integra Soc. Coop., con cui il contratto era stato già firmato nei mesi scorsi.
L'intervento rappresenta il punto di approdo di un percorso avviato con l'Accordo di programma quadro rafforzato "Depurazione delle Acque", finanziato con la delibera Cipe 60 del 2012. All'epoca il valore dell'opera era stimato in circa 8 milioni di euro, con una parte delle risorse affidata al project financing. Il progetto è stato successivamente aggiornato sotto il profilo tecnico ed economico grazie alle risorse aggiuntive della programmazione Fsc 2021-2027, che hanno consentito di finanziare l'intervento nella sua interezza.
Le opere previste comprendono il completamento della rete fognaria di Castrovillari nella zona di San Rocco, la realizzazione della nuova rete fognaria nell'area sud della città collegata al depuratore di Camarelle, la condotta di collegamento tra la rete esistente e il nuovo impianto di San Basile, oltre alla costruzione e all'adeguamento di dieci impianti di sollevamento. Sul fronte della depurazione sono previsti l'adeguamento degli impianti di Castrovillari, Civita e Frascineto e la realizzazione di due nuovi depuratori tra Castrovillari e San Basile. La durata complessiva dei lavori è fissata in un massimo di 600 giorni.
«Sono grata e riconoscente al subcommissario alla depurazione Antonino Daffinà e a tutta la sua struttura per l'attenzione riservata al territorio di Castrovillari e degli altri centri interessati dall'opera», ha dichiarato la sindaca Anna De Gaio. «Desidero ringraziare anche la Regione e il presidente Roberto Occhiuto per l'attenzione dimostrata verso questo territorio. Si tratta di un progetto che nasce da un finanziamento risalente al 2012 e che oggi trova finalmente attuazione».
Anche gli altri sindaci hanno sottolineato il valore dell'avvio dell'intervento. «Per tanti anni si è soltanto parlato di questo agglomerato senza riuscire a reperire le risorse necessarie per completare un'opera che significa anzitutto meno inquinamento», hanno evidenziato, definendo l'avvio dei lavori «un momento di svolta» per il comprensorio.
Alla consegna dei lavori ha partecipato anche il consigliere regionale Riccardo Rosa, che ha espresso «apprezzamento per il lavoro svolto dal commissario straordinario alla depurazione, che ha consentito di sbloccare i finanziamenti necessari all'avvio di un'opera importante per il territorio».
A chiudere l'incontro è stato il subcommissario Antonino Daffinà, che ha inserito l'intervento di Castrovillari nel quadro più ampio delle attività portate avanti in Calabria nei comuni interessati dalle procedure d'infrazione comunitaria. «Quando mi sono insediato negli uffici del commissario – ha affermato – gran parte delle opere risultava sostanzialmente bloccata. Oggi tutti gli interventi che ci sono stati affidati sono stati mandati a gara oppure già consegnati. Il sistema depurativo di Castrovillari rappresenta un esempio di questo percorso. Con il contributo di tutti gli attori coinvolti porteremo a termine un'opera complessa ma fondamentale per migliorare il sistema di depurazione della Calabria, contribuire all'uscita dei territori dalla procedura d'infrazione comunitaria e rispondere alle esigenze delle aree interne, dove restano rilevanti criticità sul fronte dello smaltimento dei fanghi. L'intervento di Castrovillari rappresenta inoltre un passaggio significativo anche per le altre opere che stiamo seguendo nella provincia di Cosenza, da San Giovanni in Fiore a Mongrassano».