“Il mare più bello”, la Calabria non conquista le Cinque Vele ma è seconda in Italia per “Comuni amici delle tartarughe”
Presentata la nuova guida di Legambiente e Touring Club. La nostra regione non è tra le 30 località premiate ma si distingue per la tutela della biodiversità: 19 le amministrazioni che hanno aderito al progetto Life Turtlenest
La Calabria non c’è tra le 30 località – 20 di mare e 10 di laghi – che quest’anno conquistano le Cinque Vele di Legambiente e Touring Club. Ma non rimane completamente fuori dalla nuova guida "Il mare più bello" presentata oggi a Venezia nel corso della Venice Climate Week 2026 e in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente.
La nostra regione compare infatti tra le regioni più attive sul fronte della tutela della biodiversità, piazzandosi seconda in Italia per numero di “Comuni amici delle tartarughe marine”: 19 le amministrazioni che hanno aderito al protocollo promosso nell’ambito del progetto europeo Life Turtlenest.
La crescita delle nidificazioni di Caretta caretta lungo le coste italiane, favorita dall’aumento delle temperature del Mediterraneo, rende la Calabria uno dei territori strategici per la tutela della specie. In particolare, le spiagge ioniche registrano negli ultimi anni un numero crescente di nidi, confermando il valore ambientale del patrimonio costiero regionale.
Al primo posto si piazza la Campania, con 25 amministrazioni, mentre sul terzo gradino del podio si trova la Puglia con 16. Barletta è invece il primo comune "custode del fratino" grazie alla sottoscrizione del protocollo d'intesa promosso da Legambiente attraverso il progetto Life Alexandro, finanziato dall'Unione Europea, che mira a tutelare questa specie (Anarhynchus alexandrinus) in Italia e Croazia.
Riflettori puntati sulle vacanze sostenibili
La novità della guida 2026 è la rubrica “Una vacanza a cinque vele” dedicata ai nuovi modelli di vacanza sostenibile. Venti gli itinerari pensati per valorizzare escursioni nell’entroterra, percorsi naturalistici, ciclovie e mete meno esposte alle ondate di calore estive. Un approccio che riguarda da vicino anche la Calabria, dove mare, paesi e aree montane rappresentano una combinazione sempre più attrattiva per un turismo lento e destagionalizzato. Dalla Sila all’Aspromonte, passando per i parchi naturali e le coste tirreniche e ioniche, il territorio regionale ha le carte in regola per puntare sulla valorizzazione ambientale come leva di sviluppo.
«La crisi climatica, con temperature sempre più bollenti e l'aumento degli eventi meteo estremi, sta ridisegnando anche la scelta delle vacanze – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente –. Per contrastare la crisi climatica, servono politiche efficaci e un lavoro di squadra che veda uniti politica nazionale e territoriale, cittadini, mondo delle imprese e amministratori. Il ciclone Harry, che lo scorso gennaio ha colpito alcune regioni del sud Italia, ci ricorda proprio l'urgenza e l'importanza di agire su più livelli, a partire da Governo e territori, con politiche di riduzione delle emissioni climalteranti e di adattamento».
«Da oltre venticinque anni “Il mare più bello” racconta le coste e i laghi più affascinanti del nostro Paese, promuovendo un'idea di turismo sempre più attenta alla sostenibilità e alla qualità dei territori – commenta Ottavio Di Brizzi, direttore editoriale Touring Club Italiano –. L'edizione 2026 conferma e amplia questo sguardo, con la sezione dedicata alle esperienze nelle località a Cinque Vele, tra itinerari a piedi, percorsi in bicicletta ed escursioni nell'entroterra. In un momento in cui cambiamento climatico, erosione costiera e tutela della biodiversità sono temi sempre più urgenti, crediamo sia importante continuare a promuovere un modello turistico consapevole, capace di coniugare bellezza, rispetto dell'ambiente e valorizzazione delle comunità locali».
La classifica delle spiagge...
Pur senza la Calabria, a dominare la classifica nazionale delle località marine premiate con le Cinque Vele è il Sud Italia. Regina dell’estate 2026 è Pollica, in Campania, davanti a Baunei in Sardegna e Otranto in Puglia.
La Sardegna si conferma la regione leader con sei località marine premiate: Posada, San Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Baunei, Domus de Maria e Cabras. Segue la Puglia con cinque località – Nardò, Gallipoli, Otranto, Melendugno e Vieste – mentre la Toscana conquista quattro vessilli, tutti in provincia di Grosseto, con Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Capalbio e Isola del Giglio.
Tre le località premiate in Campania, tutte nel Salernitano: Castellabate, Pollica-Acciaroli-Pioppi e San Giovanni a Piro. Chiudono la graduatoria la Liguria, con le Cinque Terre, e la Basilicata con Maratea.
… E quella dei laghi
Sul fronte dei laghi, il Trentino-Alto Adige si conferma il territorio più premiato con tre località a Cinque Vele: il lago di Molveno, il lago di Fiè e quello di Monticolo. Riconoscimenti anche in Piemonte, al lago di Avigliana e a Cannero Riviera sul tratto più a nord del lago Maggiore; in Veneto al lago del Mis e a quello di Santa Croce; in Lombardia ai comuni di Gardone Riviera e Toscolano Maderno sulla riva occidentale del lago di Garda; in Abruzzo al lago di Scanno.