Incendi in Calabria, la Regione: «Roghi in calo del 43,9% nelle ultime 24 ore, aumentano le segnalazioni dei cittadini»
Costarella (ProCiv): «Dopo la diffusione delle informazioni sui metodi usati da incendiari e piromani, il numero è sceso da 57 a 32 in un giorno». La Protezione civile attribuisce il risultato anche alla maggiore attenzione dei cittadini
Gli incendi in Calabria sono diminuiti del 43,9% nelle ultime 24 ore. A renderlo noto è Domenico Costarella, direttore generale della Protezione civile della Regione Calabria, che sottolinea come, nelle ore successive alla diffusione di informazioni sui metodi utilizzati da incendiari e piromani per innescare i roghi, sia aumentata sensibilmente l'attenzione dei cittadini.
«Nelle 24 ore successive, tra martedì e mercoledì, infatti, gli incendi in Calabria sono passati da 57 a 32, con una diminuzione del 43,9%», afferma Costarella.
Gli incendi boschivi, prosegue il direttore generale, «sono scesi da 12 a 6, mentre le segnalazioni pervenute alle autorità competenti e attraverso la piattaforma “Difendi l'Ambiente” sono aumentate, a testimonianza di una partecipazione civica sempre più attenta e consapevole».
«L'aiuto dei cittadini è fondamentale. Ogni condivisione, ogni segnalazione, ogni gesto di responsabilità contribuisce a costruire una rete di protezione del territorio. La salvaguardia del patrimonio boschivo e ambientale non può essere demandata esclusivamente alle istituzioni: è una responsabilità collettiva che coinvolge ciascuno di noi».
La Protezione civile della Regione Calabria rivolge quindi un ringraziamento ai calabresi, alle associazioni di volontariato, agli ambientalisti, agli animalisti e a tutti coloro che stanno contribuendo, con senso civico, a mantenere alta l'attenzione e a segnalare tempestivamente le situazioni di rischio.
«L'impegno della Protezione civile, insieme a Calabria Verde, ai Carabinieri Forestali, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell'Ordine, al sistema del volontariato organizzato e a tutti gli enti impegnati nella lotta agli incendi boschivi, prosegue senza sosta. Ma la partecipazione attiva della comunità rappresenta un alleato strategico in più: la migliore risposta a chi devasta il territorio è una Calabria vigile, unita e determinata a difendere il proprio patrimonio naturale», conclude Costarella.