Incendi nel Pollino, chiesto lo stato di emergenza: «Serve l'intervento dell'Esercito ad agosto»
L'istanza è stata inviata al presidente della Regione Roberto Occhiuto, al prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano e al commissario straordinario del Parco nazionale Luigi Lirangi
La dichiarazione dello stato di emergenza e il contestuale impiego dell'Esercito italiano per rafforzare il sistema regionale di contrasto agli incendi boschivi. È la richiesta avanzata dal Comitato cittadino per la tutela del territorio e contro gli incendi, che ha inviato un'istanza al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, al prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano e al commissario straordinario del Parco nazionale del Pollino, Luigi Lirangi.
Il Comitato chiede un intervento straordinario delle Forze armate durante il mese di agosto per sostenere il sistema antincendio regionale nella fase più critica dell'estate. L'obiettivo, spiegano i promotori dell'iniziativa, è tutelare la salute pubblica, preservare il microclima del territorio e contribuire alla prevenzione del rischio di desertificazione e di dissesto idrogeologico. «Non per sostituire, ma per affiancare e supportare l'operato di Calabria Verde, Protezione civile e Vigili del fuoco», precisano dal Comitato, evidenziando come gli operatori impegnati nello spegnimento dei roghi siano «in perenne affanno per carenza di personale e mezzi», a fronte dell'elevato numero di incendi registrati durante l'estate, «buona parte di matrice dolosa».
Le motivazioni della richiesta
Secondo il Comitato, l'emergenza incendi sta producendo effetti sempre più pesanti sull'intero territorio dell'Alto Tirreno cosentino, nelle aree di confine con la Basilicata e nel Parco del Pollino.
«L'emergenza incendi sta ulteriormente aggravando le condizioni di vivibilità del territorio, con pesanti ricadute sulla rigenerazione della risorsa idrica e della vegetazione, sull'innalzamento delle temperature, sul dissesto idrogeologico, oltre che sulla salute pubblica, sull'immagine e sull'economia regionale», affermano i rappresentanti del Comitato.
Il ruolo dell'Esercito
Nell'istanza viene inoltre richiamato il quadro normativo che consente l'impiego delle Forze armate a supporto delle strutture civili in situazioni di emergenza pubblica. Secondo il Comitato, il contributo dell'Esercito potrebbe risultare determinante sia nelle attività di prevenzione, attraverso la realizzazione di linee tagliafuoco e piste forestali, sia nella sorveglianza del territorio, anche mediante l'impiego di mezzi aerei e strumenti tecnologici, rafforzando così l'azione già svolta dagli enti e dagli operatori impegnati quotidianamente nella lotta agli incendi.