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21/07/2026 ore 15.49
Ambiente

Rifiuti, 11,2 milioni ai Comuni calabresi: finanziati 64 enti, ma restano escluse città importanti – L’ELENCO

Empori solidali, Centri del Riuso, lotta alla plastica e rifiuti nei fiumi: pubblicate le graduatorie provvisorie da oltre 11 milioni. Tra gli esclusi anche Lamezia Terme, Vibo Valentia, Corigliano Rossano e Locri

di Redazione Ambiente

Sono 64 i Comuni calabresi coinvolti nelle operazioni ammesse al finanziamento dell’Avviso regionale per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti. Sul tavolo ci sono oltre 11,2 milioni di euro del Programma Calabria Fesr 2021-2027, destinati alla realizzazione di empori solidali, Centri del Riuso, interventi contro la plastica monouso e sistemi per intercettare i rifiuti galleggianti nei corsi d’acqua.

La Regione ha approvato le graduatorie provvisorie con il decreto dirigenziale numero 12485 del 15 luglio, pubblicato sul Burc del 20 luglio. Gli allegati individuano 62 operazioni finanziate, alcune delle quali presentate da associazioni composte da più Comuni: 15 riguardano Hub ed Empori solidali, 23 i Centri del Riuso, 15 la riduzione dei rifiuti plastici e nove la raccolta dei materiali galleggianti nei fiumi.

Quattro linee per l’economia circolare

La fetta più consistente delle risorse, pari a 5.726.754 euro, è riservata ai Centri del Riuso. Altri 2,5 milioni finanzieranno strutture per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari, due milioni serviranno per installare sistemi di cattura dei rifiuti nei corsi d’acqua e un milione sosterrà gli interventi per ridurre la plastica monouso negli edifici e negli spazi pubblici.

Tra i Comuni che ottengono uno o più finanziamenti figurano Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Rende, Montalto Uffugo, Castrovillari, Palmi, Gioia Tauro, Pizzo, Isola Capo Rizzuto, Roccella Jonica, Soverato, Paola, Praia a Mare e Cirò Marina.

Per gli Hub e gli Empori solidali vengono premiati, tra gli altri, Rende, Montalto Uffugo, Catanzaro, Isola Capo Rizzuto, Castrovillari, Bovalino e Diamante. Nei Centri del Riuso rientrano invece Botricello, Palmi, Roccella Jonica, Melissa, Gioiosa Ionica, Praia a Mare, Montalto Uffugo, Montepaone e Gioia Tauro, oltre a numerose aggregazioni comunali.

I progetti per limitare la plastica monouso interessano anche Cosenza, Reggio Calabria, Rende, Castrovillari, Montalto Uffugo, Paola, Soverato e Isola Capo Rizzuto. Per la raccolta dei rifiuti galleggianti sono stati finanziati, tra gli altri, Catanzaro insieme a Borgia, Cariati insieme a Crucoli, Rogliano, Cutro, Cirò Marina, Acri, Crosia e Pizzo.

Le principali esclusioni

Non tutte le istanze hanno superato l’istruttoria. Tra i principali Comuni non ammessi figurano Lamezia Terme, Vibo Valentia, San Giovanni in Fiore, Locri e Corigliano-Rossano. Restano fuori anche alcune candidature presentate da Comuni che risultano finanziati in altre linee.

È il caso di Palmi, non ammessa per l’Emporio solidale ma finanziata per il Centro del Riuso, e di Catanzaro, esclusa dalla linea sulla plastica ma beneficiaria di risorse per un Emporio solidale e per un intervento sui corsi d’acqua. Pizzo non supera la selezione per il Centro del Riuso, ma riceve oltre 188mila euro per la cattura dei rifiuti galleggianti.

Tra le altre esclusioni compaiono Briatico e Jonadi per i Centri del Riuso, Mileto nella linea sulla plastica, San Ferdinando per i rifiuti galleggianti, oltre a Siderno, Cittanova, Polistena, Bovalino, Gioia Tauro, Catanzaro e Roccella Jonica per i progetti contro la plastica monouso. Le motivazioni più frequenti riguardano il mancato raggiungimento del punteggio minimo, l’assenza dei requisiti di ricevibilità o ammissibilità e il mancato invio nei termini dei chiarimenti richiesti.

«Con questo Avviso la Regione Calabria compie un passo decisivo verso una gestione dei rifiuti sempre più moderna, efficiente e sostenibile», afferma l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, secondo il quale le risorse permetteranno di realizzare infrastrutture e servizi con ricadute ambientali e sociali.

Le graduatorie hanno ancora carattere provvisorio. Gli enti interessati possono esercitare il diritto di accesso agli atti entro 15 giorni dalla pubblicazione sul Burc e, successivamente, presentare istanza di riesame entro cinque giorni. Gli impegni di spesa saranno formalizzati con l’approvazione delle graduatorie definitive.

L’elenco completo delle operazioni ammesse diviso per province

Gli importi riportati sono quelli riconosciuti in via provvisoria, al netto dell’eventuale cofinanziamento comunale. Le associazioni sono inserite nella provincia del Comune capofila.

Provincia di Catanzaro

Hub ed Empori solidali: associazione Taverna-Albi, 126.726,58 euro; Catanzaro, 149.810,90 euro; Soveria Mannelli, 150.000 euro; Decollatura, 150.000 euro

Centri del Riuso: Botricello, 250.000 euro; associazione Sellia Marina-Soveria Simeri, 250.000 euro; Cicala, 249.859,17 euro; Marcellinara, 250.000 euro; Montepaone, 250.000 euro

Riduzione della plastica: Chiaravalle Centrale, 14.862 euro; Soverato, 14.991 euro; Montepaone, 15.000 euro; Borgia, 14.234,62 euro

Rifiuti galleggianti: associazione Catanzaro-Borgia, 200.000 euro

Provincia di Cosenza

Hub ed Empori solidali: Rende, 150.000 euro; Montalto Uffugo, 150.000 euro; Figline Vegliaturo, 147.930,34 euro; Castrovillari, 137.391,80 euro; Lattarico, 150.000 euro; Pedivigliano, 150.000 euro; Casali del Manco, 149.674 euro; Cerisano, 149.673 euro; Diamante, 149.124,47 euro

Centri del Riuso: associazione con Belsito capofila, 249.217,18 euro; Castrovillari, 249.560 euro; associazione Aiello Calabro-Grimaldi, 250.000 euro; Praia a Mare, 250.000 euro; Montalto Uffugo, 250.000 euro; associazione Cariati-Scala Coeli-Terravecchia, 250.000 euro; San Demetrio Corone, 250.000 euro; Amendolara, 250.000 euro

Riduzione della plastica: Montalto Uffugo, 29.250 euro; Trebisacce, 14.576,56 euro; Paola, 29.705 euro; Castrovillari, 28.449,80 euro; Casali del Manco, 14.993,80 euro; Rende, 29.646 euro; Cosenza, 29.925 euro; Castrolibero, 15.000 euro

Rifiuti galleggianti: associazione Cariati-Crucoli, 200.000 euro; Rogliano, 188.030 euro; Acri, 187.208,45 euro; Crosia, 199.538,61 euro

Provincia di Crotone

Hub ed Empori solidali: Isola Capo Rizzuto, 149.973,06 euro

Centri del Riuso: associazione Mesoraca-Marcedusa, 250.000 euro; Melissa, 250.000 euro; Cerenzia, 249.859,17 euro; Petilia Policastro, 250.000 euro

Riduzione della plastica: Isola Capo Rizzuto, 29.405,40 euro

Rifiuti galleggianti: Cutro, 174.155 euro; Cirò Marina, 191.605 euro

Provincia di Reggio Calabria

Hub ed Empori solidali: Bovalino, 149.135,03 euro

Centri del Riuso: associazione Bianco-Caraffa del Bianco, 250.000 euro; Palmi, 204.268 euro; Roccella Jonica, 250.000 euro; Gioiosa Ionica, 224.209,49 euro; Gioia Tauro, 215.085 euro; associazione Brancaleone-Bruzzano Zeffirio, 250.000 euro

Riduzione della plastica: Marina di Gioiosa Ionica, 15.000 euro; Reggio Calabria, 30.000 euro

Rifiuti galleggianti: associazione Brancaleone-Bruzzano Zeffirio, 195.000 euro

Provincia di Vibo Valentia

Rifiuti galleggianti: Pizzo, 188.393,70 euro