Terremoto in Calabria, Occhiuto rassicura: «Tanta paura, ma nessun danno. I controlli proseguiranno»
Riunita nella notte l’Unità di crisi con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile. Proseguono gli accertamenti, ma le prime verifiche escludono danni e criticità sul territorio calabrese. Il governatore: «Macchina dell’emergenza operativa fin da subito»
Dopo la forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 registrata nella notte al largo della costa tirrenica cosentina, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, rassicura i cittadini sulle condizioni del territorio: «La scossa di terremoto di magnitudo 6.2 registrata nella notte, con epicentro al largo della costa tirrenica cosentina e a circa 250 chilometri di profondità, è stata avvertita in gran parte della Calabria, provocando comprensibilmente paura e preoccupazione tra i cittadini», scrive il presidente.
Terremoto in Calabria, Costarella (Prociv): «Tanta paura, gente in strada ma niente danni. Profondità decisiva»Pur sottolineando la paura vissuta dalla popolazione, il governatore conferma che non si registrano danni a persone o cose e ringrazia la macchina della Protezione Civile, le forze dell’ordine e tutti gli operatori impegnati nelle attività di monitoraggio e verifica: «Fin dai primi minuti successivi all’evento sismico, la macchina della Protezione Civile regionale, guidata dal direttore Domenico Costarella, si è immediatamente attivata per monitorare la situazione e coordinare tutte le verifiche necessarie sul territorio. Le nostre sale operative hanno ricevuto numerosissime chiamate da parte dei cittadini che chiedevano informazioni e assistenza. Fortunatamente, allo stato attuale, non si registrano danni a persone né a cose».
Il presidente Occhiuto informa inoltre che nel corso della notte «si è riunita l’Unità di crisi con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che ringrazio per la consueta tempestività. Un ringraziamento particolare va al capo del Dipartimento, Fabio Ciciliano, per l’immediato interessamento e il costante supporto garantito alla nostra Regione. Alla riunione hanno partecipato anche le Regioni Puglia e Sicilia, nelle quali il sisma è stato chiaramente avvertito».
Terremoto record in Calabria: è il secondo più forte registrato da INGV in territorio nazionaleInfine il governatore assicura: «Nelle prossime ore proseguiranno gli accertamenti e le attività di monitoraggio, ma sulla base delle informazioni attualmente disponibili non vi è alcun motivo di particolare preoccupazione. Desidero infine ringraziare tutti gli operatori della Protezione Civile, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, i sindaci e quanti hanno lavorato senza sosta durante la notte e continueranno a farlo nelle prossime ore per garantire la sicurezza dei cittadini e la piena operatività del sistema di emergenza».