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15/08/2024 ore 01.34
Ambiente

Vibo, il sindaco Romeo “precetta” il Corap per disinnescare la bomba ambientale del torrente Sant’Anna

Da settimane nel mare di Bivona si riversano reflui fognari. Con un’ordinanza contingibile e urgente il primo cittadino impone ora al depuratore di Porto Salvo di ricevere e trattare tutti i liquami in eccesso provenienti dall’impianto Silica

di Enrico De Girolamo

Il sindaco di Vibo Enzo Romeo ha perso la pazienza e ha deciso di utilizzare tutti i poteri d’imperio che la legge gli attribuisce in materia di emergenza sanitaria e ambientale, dopo l’ennesimo sversamento di liquami fognari nel torrente Sant’Anna che sfocia a Bivona, documentato oggi dal network LaC.

Così, questa sera, ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente che impone al Corap di ricevere nel depuratore che gestisce, quello di Porto Salvo, tutti i reflui fognari in eccesso del depuratore Silca, senza limiti di tempo e di quantità. Una decisione che in pratica supera in maniera netta la convenzione siglata in Prefettura il 9 agosto scorso, che prevedeva il conferimento di un massimo di 400 mc di liquami nell’ambito di una finestra temporale molto ristretta, appena 4 ore, dalle 10 alle 14.

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L’ordinanza numero 26 del 14/08/2024, adottata questa sera, cancella questi limiti, e prevede che tutta «la portata eccedente i 200 Mc/h (cosiddetto troppo pieno presso l’impianto di Silica), senza alcun limite di orario e di quantità dovrà essere inviata presso l’impianto di depurazione di Porto Salvo».
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