A Cosenza una nuova scuola dell’infanzia all’aperto per bambini da 0 a 6 anni: Tanaliberatutti raddoppia
VIDEO | Dopo la sede di Castrolibero, le sorelle Zaira e Noemi Occhiuto inaugurano una nuova struttura in viale Mancini. Nell’offerta educativa anche laboratori di musica, inglese, educazione cinofila e lettura
Ci sono piedini che corrono, manine che esplorano, occhi che scrutano curiosi. Ci sono sorrisi, risate e urla di gioia. Il taglio del nastro è il segnale: tana libera tutti. Anzi, Tanaliberatutti.
La scuola dell’infanzia all’aperto, realtà già consolidata a Castrolibero con la sede di via Puccini, raddoppia e amplia la propria esperienza aprendo una seconda struttura a Cosenza, in viale Mancini n. 248 a/f. L’inaugurazione si è svolta venerdì scorso, dando il via a un nuovo capitolo del progetto educativo avviato nel 2020 da Zaira Occhiuto, affiancata e supportata dalla sorella Noemi.
Un percorso nato dopo l’esperienza universitaria e cresciuto attorno a un’idea precisa di educazione: mettere al centro i bambini, la loro autonomia e la possibilità di imparare attraverso l’esplorazione e il contatto con l’ambiente.
«Tanaliberatutti è un progetto che nasce dopo il mio percorso universitario, che mi ha spinto a voler creare una realtà tutta mia», racconta Zaira Occhiuto.
La scuola si ispira alle esperienze delle cosiddette scuole nel bosco e al metodo Montessori. Gli spazi, gli arredi e le attività sono pensati per favorire la libertà di movimento e l’autonomia dei piccoli, lasciando loro la possibilità di sperimentare e conoscere ciò che li circonda.
«Quello su cui noi puntiamo molto è l’autonomia», spiega Zaira. Gli arredi sono realizzati prevalentemente in legno e progettati a misura di bambino, così da consentire ai piccoli di muoversi liberamente e di interagire con gli ambienti senza dipendere costantemente dall’intervento dell’educatrice.
Un’impostazione che si accompagna alla scelta di vivere gli spazi esterni durante tutto l’anno, facendo dell’esperienza all’aperto una componente centrale della quotidianità educativa.
La dimensione del gruppo è un altro elemento caratterizzante del progetto. La scuola propone un sistema integrato nel quale bambini di età differenti condividono gli stessi ambienti, nel rispetto del numero limitato di iscritti.
Accanto alle attività quotidiane, l’offerta formativa comprende laboratori di musica, inglese, educazione cinofila e lettura. Sono previste anche esperienze fuori dalla struttura: uscite nel quartiere attraverso il pedibus e visite extraurbane in pullman, con destinazione alcune fattorie del territorio.
Presente anche il servizio mensa interno, con un menù elaborato dall’Asp di Cosenza, che varia settimanalmente e segue la stagionalità degli alimenti, attraverso proposte differenziate per il periodo primavera-estate e quello autunno-inverno.
L’apertura della sede cosentina nasce dalla volontà di estendere l’esperienza maturata a Castrolibero e raggiungere altre famiglie.
«Tana è un progetto in cui crediamo molto. Quindi volevamo aprirci ad altre famiglie e per questo abbiamo pensato di aprire questa seconda struttura», spiega Noemi Occhiuto.
Una scelta che risponde anche al desiderio di condividere un percorso educativo costruito nel tempo. «Pensiamo che Tana sia una cosa bella e le cose belle vanno condivise e rese fruibili ai più».
Da qui la ricerca di una nuova sede, più grande, capace di accogliere il progetto e accompagnarne l’espansione.
Con l’apertura in viale Mancini, Tanaliberatutti porta dunque anche a Cosenza la propria proposta di scuola all’aperto per la fascia 0-6 anni, fondata sull’autonomia, sulla condivisione degli spazi e sull’apprendimento attraverso l’esperienza. Una nuova struttura che segna un passaggio significativo nella storia del progetto educativo avviato dalle sorelle Occhiuto.