A Simeri Crichi nasce “Tutti al mare”, il lido davvero inclusivo (e gratuito) che abbatte barriere architettoniche e culturali
Verrà inaugurato lunedì 13 luglio dal Comune e gestito poi da realtà del Terzo settore che si occuperanno dei servizi di assistenza e delle attività ricreative
Un nuovo lido comunale accessibile e inclusivo, dal nome che è tutto un programma: “Tutti al Mare”. Lunedì 13 luglio, alle ore 17:30, a Simeri Mare, in località Homo Morto, di fronte alla pineta, il Comune di Simeri Crichi, guidato dal commissario prefettizio Roberta Molè e dal sub commissario Pasquale Micucci, inaugurerà una struttura pensata per abbattere non solo le barriere architettoniche, ma soprattutto quelle culturali, affinché il mare - simbolo per eccellenza di libertà - possa essere vissuto da tutti, senza eccezioni.
«Alla presenza delle principali autorità civili, religiose e militari del circondario, - spiega una nota - sarà presentato alla popolazione un progetto che rappresenta una scelta concreta a favore dell'inclusione, della dignità della persona e della valorizzazione del territorio. Un investimento che guarda alle persone prima ancora che alle infrastrutture, trasformando un tratto della costa comunale in uno spazio aperto, accogliente e accessibile, dove nessuno debba sentirsi escluso. Le nuove passerelle fino alla battigia, lo spogliatoio accessibile, la sedia Job per consentire l'ingresso in acqua alle persone con difficoltà motorie, le aree attrezzate, i sistemi di illuminazione e videosorveglianza e i servizi dedicati rappresentano molto più di semplici dotazioni: sono strumenti concreti per garantire pari opportunità, autonomia e qualità della vita».
«L'accesso alla struttura - si legge ancora - sarà completamente gratuito e aperto a tutti, senza alcuna distinzione tra residenti e visitatori. L'accesso alla spiaggia attrezzata e ai servizi sarà libero, a conferma della volontà del Comune di promuovere un modello di accoglienza realmente inclusivo e universale. Soltanto le persone con difficoltà di deambulazione o con disabilità, che necessitano dell'utilizzo degli ausili e dell'assistenza dedicata, saranno invitate a effettuare una prenotazione preventiva, così da consentire un'organizzazione ottimale del servizio e garantire a ciascun utente la migliore esperienza possibile, in condizioni di sicurezza, comfort e piena assistenza».
Il progetto nasce con una prospettiva pluriennale e punta a diventare un punto di riferimento per il turismo accessibile in Calabria, promuovendo un modello di accoglienza capace di coniugare sviluppo turistico, inclusione sociale e rispetto della persona. La gestione del lido sarà infatti affidata a realtà del Terzo Settore, che organizzeranno attività di socializzazione, iniziative ricreative, percorsi di riabilitazione motoria e servizi di assistenza qualificata.