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22/11/2024 ore 16.12
Attualità

A Stilo non c’è un medico di base: «Ma ce ne spetterebbero due. Non possiamo andare a Monasterace per una visita»

VIDEO | La denuncia di un’associazione che ha attivato una raccolta di firme da inviare a Procura, Prefettura e Asp. Il popoloso centro della vallata alle prese con l’isolamento sanitario. Stillitano: «Non meritiamo tutto questo»

di Ilario Balì

Immediata assegnazione dei medici di base per il Comune di Stilo e interventi urgenti per garantire cure sanitarie a tutti i cittadini. È quanto chiedono i sottoscrittori della raccolta firme promossa dall’associazione “Stilo e dintorni” guidata da Luigi Stillitano, da inviare alla Procura della Repubblica di Locri, al Prefetto di Reggio Calabria e al distretto sanitario. Il centro della Locride soffre la grave carenza di medici di base, con ripercussioni sulle cure quotidiane e sulla salute dei cittadini.

«Secondo la legge ne spetterebbero due»

«Stilo non merita tutto questo – spiega il presidente del sodalizio e promotore della petizione Luigi Stillitano, in passato ex amministratore comunale – siamo il paese più grande della vallata con un sacco di ammalati (io stesso sono un trapiantato di rene) e probabilmente l’unico in Italia a non avere un medico. Secondo la legge ne spetterebbero due in base al numero di abitanti come era una volta».
Dopo che l’ultimo medico è andato in pensione gli assistiti sono stati costretti a rivolgersi a professionisti dei paesi limitrofi. «Occhiuto non sa che c’è questo problema a Stilo – ha proseguito Stillitano –. Ogni assistito deve avere il medico gratis come dice la legge».

«Non possiamo andare a Monasterace per essere visitati»

«Bisogna dare aiuto agli ammalati – evidenzia – non possiamo andare a Monasterace per essere visitati».
A rendere ancora più critica la situazione è la mancata assegnazione da parte dell’azienda sanitaria provinciale reggina delle zone carenti. «Sembra di stare nel terzo mondo, non esiste la medicina preventiva – ha chiosato Stillitano –. L’associazione “Stilo e dintorni” ha preso questa iniziativa per portare all’attenzione un problema serio».