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22/04/2026 ore 15.46
Attualità

A tu per tu con il mondo dell’informazione: gli studenti dell’Istituto “Terrana” di Ardore in visita agli studi di LaC

I ragazzi sono stati in visita alla sede di Vibo Valentia, dove hanno potuto vedere da vicino come lavora una redazione giornalistica: un confronto reso vivace da tante domande e riflessioni sul futuro dei media

di Francesco Perri

Un’occasione di crescita, scoperta e confronto diretto con il mondo dell’informazione: è quanto hanno vissuto gli studenti dell’Istituto Comprensivo “E. Terrana” di Ardore, di cui il plesso di Benestare fa parte, durante la visita guidata presso la sede di LaC a Vibo Valentia.

Un’esperienza coinvolgente che ha permesso ai ragazzi di entrare concretamente nei meccanismi della produzione televisiva, comprendendo da vicino il valore e la responsabilità del fare informazione.

Ad accogliere il gruppo è stato Ivan Sorrentino, responsabile della post-produzione, che ha illustrato le principali fasi del lavoro redazionale e tecnico, soffermandosi sull’identità del canale e sull’importanza della coerenza comunicativa. Un momento introduttivo fondamentale per comprendere come nascono i contenuti che ogni giorno arrivano sugli schermi dei telespettatori.

A seguire, la regista Stefania Reale ha guidato gli studenti alla scoperta del “dietro le quinte”, spiegando il funzionamento delle telecamere e il ruolo centrale del regista, figura chiave nel coordinare immagini, tempi e narrazione. Particolare attenzione è stata dedicata alla dimensione creativa, descritta come il cuore pulsante del lavoro televisivo.

Il confronto si è poi arricchito con l’intervento di Stefano Mandarano, caporedattore del telegiornale LaC News24, che ha risposto con disponibilità e chiarezza alle numerose domande degli studenti. Tra queste, particolarmente significativa quella sulla gestione delle notizie improvvise: come cambia la scaletta del tg in presenza di eventi dell’ultimo minuto? Un quesito che ha aperto una riflessione sull’imprevedibilità del lavoro giornalistico e sulla capacità di adattamento richiesta ai professionisti dell’informazione. Interessante anche l’osservazione di uno studente riguardo alla presenza della versione in inglese delle notizie sul sito, segno di un’attenzione crescente verso un pubblico sempre più ampio e internazionale.

Uno dei momenti più emozionanti della visita è stato quando un’alunna ha presentato un servizio giornalistico realizzato da lei sulla morte di Papa Francesco. Il video, proiettato davanti ai professionisti dell’emittente, ha ricevuto apprezzamenti sinceri per la qualità del lavoro, la passione dimostrata e la maturità espressiva, nonostante la giovane età. Un incoraggiamento importante a proseguire lungo la strada del giornalismo.

Non sono mancate domande profonde e attuali, come quella posta da uno studente sul rapporto tra giovani e televisione: come riesce un’emittente a coinvolgere le nuove generazioni, sempre più distanti dal piccolo schermo? Un interrogativo che ha stimolato una riflessione sul ruolo dei media oggi e sulle sfide legate all’attenzione e all’engagement dei giovani.

A sottolineare il valore educativo dell’esperienza è stata anche la professoressa Nastasi, docente di lettere dell’istituto, che ha evidenziato quanto queste attività rappresentino un’opportunità preziosa per arricchire non solo il bagaglio conoscitivo degli studenti, ma anche quello valoriale. Trasparenza, correttezza e senso critico emergono come pilastri fondamentali di un’informazione sana e responsabile.

La visita si è rivelata dunque un’esperienza immersiva e formativa, capace di avvicinare i ragazzi a una realtà professionale concreta, diversa da quella scolastica, ma complementare ad essa. Un’occasione per comprendere quanto sia importante comunicare: non solo per informare, ma anche per esprimersi, condividere idee e costruire consapevolezza.

Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale creare ponti tra scuola e mondo del lavoro, offrendo agli studenti strumenti e stimoli per orientarsi nel proprio futuro, con curiosità, competenza e spirito critico.