Al Gemelli la cucina diventa cura: Ceraudo porta i suoi piatti alle pazienti oncologiche. Paola Santelli: «Una coccola servita a tavola»
L’evento “Special Cook – chef in corsia” celebra il valore dell’alimentazione nel percorso terapeutico, unendo eccellenze gastronomiche e attenzione alla persona
La cucina come gesto di cura, memoria e speranza. Si è svolto il 20 febbraio, nei reparti di ginecologia oncologica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, l’evento “Special Cook – chef in corsia”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Jole Santelli insieme a Officine Buone, ha coinvolto la Fondazione Giovanni Scambia e Loto, portando nei reparti il valore della nutrizione come parte integrante della cura oncologica.
Special cook, una ricetta calabrese tra scienza e conforto
Protagonista della giornata è stata la chef stellata Caterina Ceraudo, che ha preparato per le pazienti und piatto a base di eccellenze calabresi: baccalà al bergamotto con patate della Sila, erba cipollina e olio extravergine d’oliva. Alle degenti è stato inoltre donato un opuscolo per replicare la ricetta in autonomia. «Per me è un grande onore sostenere questa iniziativa attraverso la mia cucina», ha spiegato Ceraudo, che ha poi fatto visita alle donne nelle stanze dell’ospedale per ascoltare le loro impressioni. «Un piatto – spiega – che racconta la mia terra in modo autentico. Buono, goloso e sano, in equilibrio tra intensità e leggerezza». E ha concluso: «Credo profondamente che il cibo possa essere anche una carezza, un gesto di conforto e di vicinanza».
Presente all’iniziativa anche la sottosegretaria di Stato al ministero dell’Interno Wanda Ferro che ha sottolineato il valore identitario del progetto: «Anche le eccellenze calabresi trovano spazio in questa iniziativa. Attraverso gli odori e i sapori, si rende possibile apprezzare la capacità professionale e umana della Calabria». Un richiamo forte al legame tra territorio, competenze e cura, che in questa giornata ha trovato espressione concreta nel dialogo tra sanità, volontariato e alta cucina.
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