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11/08/2026 ore 22.30
Attualità

Alba ecologica sulla spiaggia di Crotone, PAR: «La tutela dell’ambiente è responsabilità di tutti»

L’associazione, con il supporto di Akrea, promuove una raccolta dei rifiuti all’alba. Pochi i giovani che hanno aderito, ma per i promotori serve più educazione ambientale

di Redazione

Un’alba sulla spiaggia di Crotone per trasformare un momento simbolico in un’occasione concreta di sensibilizzazione e tutela dell’ambiente. È l’iniziativa promossa da Psiko Ambiente Regeneration (PAR), in collaborazione con Akrea, all’indomani della notte di San Lorenzo.

Alle 5 del mattino i volontari dell’associazione si sono ritrovati sul litorale crotonese per l’“Alba Ecologica”, iniziativa ideata da Matteo De Masi, segretario di PAR e coordinatore del progetto Terra Viridis, da anni impegnato nelle attività di tutela ambientale.

L’obiettivo è stato soprattutto quello di sensibilizzare, in particolare le giovani generazioni, sui rischi legati all’abbandono dei rifiuti e sulle conseguenze che questi possono avere sull’ecosistema marino. Una bottiglia, un bicchiere o una cannuccia lasciati sulla sabbia, infatti, possono essere trasportati dal vento, dalle mareggiate o dal deflusso delle acque fino al mare.

La mattinata ha restituito anche una fotografia delle conseguenze dell’abbandono dei rifiuti. Sulla spiaggia sono state trovate numerose bottiglie di alcolici vuote, contenitori per bevande, bicchieri, cannucce, avanzi di cibo, vestiti e altri materiali lasciati dopo la notte. I volontari PAR hanno quindi scelto di intervenire direttamente, raccogliendo i rifiuti e restituendo decoro all’arenile.

Sono stati pochi i ragazzi che hanno deciso di partecipare alla raccolta, ma proprio questo dato, secondo i promotori, conferma la necessità di creare sempre più occasioni di confronto ed educazione ambientale. «Fare un falò, stare insieme, divertirsi, cantare e vivere la propria estate non sono comportamenti sbagliati in sé – sottolineano i promotori – è il modo in cui scegliamo di prenderci cura dei luoghi che viviamo a fare la differenza. Lasciare un rifiuto sulla spiaggia e andare via, come se fosse normale, è invece un gesto sul quale occorre riflettere».

Per la presidente di Psiko Ambiente Regeneration, Ilaria Greco, la tutela del territorio passa anche dal senso di appartenenza. «Dal punto di vista della psicologia ambientale – afferma – il modo in cui ci prendiamo cura dei luoghi che abitiamo è strettamente legato al senso di appartenenza che sviluppiamo nei loro confronti. Una spiaggia pulita non è “di qualcun altro”: è uno spazio comune, appartiene alla comunità e rappresenta un patrimonio che siamo chiamati a custodire».

All’iniziativa hanno partecipato, oltre a De Masi e Greco, Andrea Greco, Martina De Masi e Maria Antonietta Zampieri, presenza che, secondo PAR, ha rappresentato un significativo esempio di dialogo tra generazioni. Tra i partecipanti anche Domenico Gentile, adolescente che ha contribuito attivamente alla raccolta dei rifiuti.

PAR ha inoltre ringraziato il presidente di Akrea, Alberto Padula, e Giovanni Mungari per la disponibilità e il supporto assicurato all’iniziativa. «La tutela dell’ambiente non può essere considerata esclusivamente una responsabilità delle istituzioni o delle associazioni – è la conclusione dei promotori – ma una responsabilità individuale e collettiva. Una spiaggia pulita non è soltanto una questione di decoro, ma un bene comune da proteggere».