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02/05/2026 ore 21.00
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All’ex rettore Unical Nicola Leone il Premio Telesio del Rotary Club Cosenza: «Ha dato una svolta all’ateneo»

La cerimonia si terrà martedì prossimo. Le motivazioni spiegate dalla presidente Francesca Criscuolo: «Ha rafforzato il ruolo dell’Università della Calabria nel panorama scientifico globale»

di Redazione Attualità

Il Rotary Club Cosenza assegnerà l’edizione 2026 del Premio Telesio al prof. Nicola Leone, rettore dell’Università della Calabria dal 2019 al 2025, figura centrale nel processo di trasformazione dell’ateneo in chiave tecnologica e internazionale. La cerimonia si terrà martedì 5 maggio alle ore 18.30 presso l’Hotel San Francesco, alla presenza delle autorità rotariane e accademiche.

Il riconoscimento, istituito oltre cinquant’anni fa dal Rotary Club Cosenza, viene tradizionalmente conferito a personalità cosentine che si sono distinte in ambito scientifico, culturale e professionale a livello nazionale e internazionale, contribuendo a dare prestigio alla città e al territorio.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è la presidente del club, Francesca Criscuolo, che evidenzia come il premio intenda celebrare non solo la carriera scientifica del rettore, ma anche la sua capacità di imprimere una svolta strategica all’ateneo: «Il prof. Leone, esperto di fama internazionale nel campo dell’intelligenza artificiale, ha rafforzato il ruolo dell’Unical nel panorama scientifico globale, aprendo nuovi percorsi formativi in settori chiave come la sanità».

Nel corso della cerimonia interverrà anche Mario Mari, socio del club e presidente della commissione Premio Telesio, che ripercorrerà la storia del riconoscimento illustrando le motivazioni della scelta. La lectio magistralis del premiato sarà incentrata su un tema che sintetizza una delle sfide più rilevanti dell’ultimo decennio accademico calabrese: “Il sogno Medicina a Cosenza divenuto realtà ed il grande progetto Unical per la Sanità”.

Un passaggio che richiama uno dei punti qualificanti del rettorato di Leone: l’avvio della Facoltà di Medicina e Chirurgia a indirizzo digitale e tecnologico e il rafforzamento dei corsi in area sanitaria, con l’obiettivo di integrare formazione, ricerca e innovazione applicata ai sistemi di cura.

Il programma si chiuderà con l’intervento di Dino De Marco, governatore del Distretto 2102 del Rotary International, a testimonianza della collaborazione tra il livello distrettuale e il club cittadino.

Il premio a Nicola Leone si inserisce dunque in un riconoscimento più ampio alla stagione di trasformazione dell’Università della Calabria, che negli ultimi anni ha puntato con decisione sull’intelligenza artificiale, sulla medicina digitale e sull’apertura internazionale, rafforzando il ruolo dell’ateneo come polo scientifico del Mezzogiorno.