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10/12/2024 ore 11.00
Attualità

Unical, dalla cattedra di lingua spagnola una raccolta fondi per gli alluvionati di Valencia

Promosso al teatro Auditorium un evento di solidarietà. Previsti un omaggio al poeta Pablo Neruba e lo spettacolo Un tango para Valentia

di Redazione

Domani, mercoledì 11 dicembre alle ore 18:30, nell’Auditorium dell’Università della Calabria, si terrà un evento culturale di solidarietà nei confronti della popolazione di Valencia (Spagna) che circa un mese fa ha subito una devastante alluvione. Il bilancio è stato drammatico: oltre 220 vittime, un numero incalcolabile di dispersi e più di 800.000 sfollati.

All’evento, promosso dal professore Mario Benvenuto della cattedra di Lingua, cultura e traduzione spagnola del Dipartimento di Culture, educazione e società dell’Ateneo cosentino, parteciperanno gli studenti della Laurea magistrale in lingue per la comunicazione internazionale e sarà moderato dalla professoressa Monica Lanzillotta (docente di Letteratura italiana contemporanea) e dal professore Giancarlo Costabile (docente di Pedagogia dell’antimafia), entrambi del DiCES.

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Nella manifestazione, che ha registrato il sostegno della Ctl, si omaggerà il poeta Pablo Neruda, nel 120° anniversario della sua nascita, con una selezione di poesie del Premio Nobel per la Letteratura in lingua originale e in italiano a cura dei menzionati studenti e degli organizzatori. Seguirà lo spettacolo “Un Tango para Valencia”, concerto del maestro Francesco Perri (direttore del Conservatorio di Musica di Cosenza) e coreografato dai maestri Antonella Iacona e Dario Giordano, già vincitori di diverse gare internazionali.

Una scolaresca calabrese nell’inferno di Valencia: «Abbiamo avuto paura, ma ci è andata bene»

«L’obiettivo della manifestazione è riuscire a raccogliere fondi per contribuire alle necessità di un popolo che ha perso tutto – sostiene Mario Benvenuto; più strazianti delle immagini trasmesse dai media è il resoconto dei colleghi valenziani i quali segnalano che si è passati dal fervore della cronaca giornalistica dei primi giorni a un triste silenzio, al dolore, alla paura e all’angoscia attuali. Bambini e anziani sono al vertice della sofferenza fisica e psicologica. Confidiamo nella solidarietà e vicinanza del popolo calabrese».