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05/06/2026 ore 16.05
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Amazon: «Il polo a Gioia Tauro? Decidiamo gli investimenti solo su fattori operativi e di business»

Il colosso della logistica replica alla Cgil secondo cui avrebbe rinunciato al progetto in Calabria a causa delle pressioni della ’ndrangheta: «Continuiamo a valutare opportunità in tutta Italia, anche al Sud»

di Redazione Attualità

«Amazon pianifica le proprie infrastrutture con anni di anticipo e rivede costantemente la propria rete logistica per servire al meglio i clienti. Sono molteplici i fattori che possono influire sulle tempistiche di apertura di nuove strutture, tra cui esigenze operative, valutazioni sulla capacità della rete e considerazioni di pianificazione logistica. Le nostre decisioni di investimento in Italia e in Europa si basano esclusivamente su questi fattori operativi e di business». Lo afferma Amazon alla richiesta di un commento sulle notizie, riportate da Filt Cgil Calabria e Cgil Calabria, secondo cui avrebbe rinunciato a un progetto di investimento a Gioia Tauro a causa di pressioni della 'ndrangheta che sarebbero emerse dall'operazione Res Tauro della Dda di Reggio Calabria.

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«La pianificazione della nostra rete è guidata dai medesimi criteri che applichiamo uniformemente in tutte le regioni e i Paesi in cui operiamo», sottolinea la società. «Amazon - conclude - ha investito oltre 25 miliardi di euro in Italia dal 2010, creando più di 19.000 posti di lavoro a tempo indeterminato. Continuiamo a valutare opportunità su tutto il territorio nazionale, incluso il Sud Italia, sulla base delle nostre esigenze operative».