Assalto al bancomat di Laino Borgo, l’appello del sindaco Russo: «Poste ripristini l’ATM, la comunità è allo stremo»
A due mesi dall'assalto dinamitardo che ha distrutto lo sportello, il paese è senza servizi bancari. Il primo cittadino denuncia: «Container pronto, ma tutto è fermo. Gli anziani non riescono a pagare le bollette».
Un intero territorio ostaggio della burocrazia e delle conseguenze della criminalità. A Laino Borgo sembrerebbe che la pazienza sia finita. Dal 29 dicembre scorso, giorno in cui un assalto dinamitardo ha sventrato lo sportello ATM di Poste Italiane, la comunità è rimasta priva di un servizio essenziale.
Il sindaco Mariangelina Russo, intervenuta durante la trasmissione Dentro la Notizia su LaC Tv, ha lanciato un grido d’allarme accorato e perentorio ai vertici di Poste Italiane. Nonostante l'arrivo di un container provvisorio, destinato a ospitare l'ufficio durante i lavori di ristrutturazione del progetto "Polis", lo sportello resta inattivo. Il paradosso è tutto nei dettagli tecnici, la struttura temporanea è già dotata di allacci energetici e fognari, ma manca il via libera definitivo. «Non capiamo perché non venga attivato – ha incalzato il sindaco –. Si faccia presto, perché Laino Borgo ha bisogno di questo servizio primario».
Le ricadute sociali sono pesanti, in particolar modo sugli anziani in difficoltà. Molti residenti non sono riusciti a pagare la mensilità di gennaio o le bollette delle utenze. Senza trascurare i disagi per le imprese. Chi vive e lavora nelle campagne è costretto a lunghi spostamenti verso altri comuni della Valle del Mercure. Si aggiunga anche il danno al turismo con il borgo, meta di flussi costanti di visitatori italiani e stranieri, che si ritrova monco di un servizio fondamentale per l'accoglienza.
A peggiorare il quadro è la chiusura dell'unico altro sportello bancario presente in paese, situato in uno stabile privato. Al 31 dicembre, la proprietà dell'immobile ha deciso di non rinnovare il contratto con la banca, spaventata proprio dalla scia di attacchi criminali che ha colpito gli ATM della provincia di Cosenza. Una decisione che ha lasciato il centro urbano totalmente sguarnito di punti di prelievo.
«Quando ero vicesindaco l'attivazione di Poste fu una conquista ottenuta in tempi brevi – denuncia Mariangelina Russo, Sindaco di Laino Borgo -, oggi chiediamo la stessa celerità per ridare dignità a chi vive e lavora qui. Superiamo gli intoppi burocratici». Mentre la sede storica è interessata da un restyling "green" che dovrebbe concludersi entro l'estate, la cittadinanza non può permettersi di attendere mesi per un semplice prelievo o un pagamento. Ad oggi, nonostante i solleciti scritti inviati dal Comune, Poste Italiane non ha ancora fornito risposte certe. E’ necessario accelerare le procedure per restituire normalità a un presidio fondamentale delle aree interne.