Autovelox, in Calabria i limiti sulle installazioni fanno crollare del 14% gli incassi da multe stradali
È la regione con il calo più forte nel Paese. Secondo il Codacons negli ultimi 5anni gli italiani hanno versato 8,5 miliardi di euro nelle casse degli enti locali: 142 euro a testa, neonati compresi
La Calabria registra nel 2025 il calo più marcato a livello nazionale degli incassi da multe stradali, con una flessione del -14,4% rispetto al 2024. Un dato che spicca nel quadro complessivo tracciato dal Codacons sugli introiti garantiti agli enti locali dalle sanzioni per violazioni del Codice della strada, che a livello nazionale sfiorano quota 1,9 miliardi di euro, in diminuzione del 4,4% rispetto all’anno precedente.
Secondo i numeri definitivi diffusi dall’associazione dei consumatori, negli ultimi cinque anni gli italiani hanno versato 8,5 miliardi di euro nelle casse di Comuni, Province e Città metropolitane attraverso le multe stradali: una media di 142 euro a cittadino residente, neonati compresi.
Nel solo 2025, gli enti locali hanno incassato complessivamente 1,89 miliardi di euro, contro gli 1,98 miliardi del 2024, con una perdita stimata in circa 88 milioni di euro. A livello regionale, la Lombardia si conferma in testa alla classifica con 455,8 milioni di euro, seguita da Toscana (208 milioni) ed Emilia-Romagna (192 milioni). All’estremo opposto la Valle d’Aosta, con appena 2,7 milioni di euro.
Dopo la Calabria, le riduzioni più significative degli incassi si registrano nel Lazio (-12,3%) e in Sicilia (-8,5%), mentre alcune regioni mostrano andamenti opposti: il Molise segna un balzo del +62,9%, seguita da Sardegna (+22%) e Abruzzo (+19%).
Guardando alle grandi città con oltre 250mila abitanti, il primato degli incassi spetta a Milano (169,7 milioni di euro), davanti a Roma (118,7 milioni) e Firenze (64 milioni). Tuttavia, proprio nei grandi centri urbani si registra la flessione più netta delle entrate su base annua: in media -11,3% rispetto al 2024, con cali particolarmente pesanti a Bari (-25,4%), Palermo (-19,5%) e Roma (-18,5%).
Secondo il Codacons, il calo degli incassi non è legato tanto alle modifiche introdotte dal nuovo Codice della strada a dicembre 2024, quanto soprattutto ai nuovi limiti sull’installazione degli autovelox entrati in vigore da giugno e allo spegnimento di molti dispositivi in seguito alle sentenze della Cassazione che hanno dichiarato nulle le sanzioni elevate da apparecchi non omologati, un nodo che resta ancora irrisolto.
Nonostante la flessione dell’ultimo anno, il trend di lungo periodo resta in crescita: si è passati da 1,2 miliardi nel 2021 a 1,6 miliardi nel 2022, 1,77 miliardi nel 2023 e 1,98 miliardi nel 2024, prima della lieve battuta d’arresto del 2025. Un dato che conferma quanto le multe stradali continuino a rappresentare una voce rilevante – e spesso discussa – nei bilanci degli enti locali, anche in regioni come la Calabria, oggi al centro del calo più evidente.