Beni confiscati, la Regione Calabria replica a Libera: «Pienamente adempienti sulla trasparenza»
L’ente rende noto che l’elenco dei beni confiscati di proprietà regionale, composto da 64 particelle, è pubblicato da circa due anni nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale
La Regione Calabria replica alle contestazioni contenute nel report “RimanDATI”, il monitoraggio nazionale promosso da Libera, e rivendica il rispetto degli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa sui beni confiscati.
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La «Regione Calabria è pienamente adempiente rispetto alla normativa vigente in materia di trasparenza e, in particolare, a quanto previsto dall’articolo 48 del decreto legislativo 159 del 2011». Lo rende noto la stessa Regione, rispondendo ad alcune informazioni ritenute errate contenute nella quarta edizione di “RimanDATI”.
«L’elenco dei beni confiscati di proprietà della Regione, che comprende 64 particelle – si fa rilevare – è pubblicato ed è accessibile da ormai due anni nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale della Regione Calabria».
Ecco il documento consultabile.
