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17/09/2026 ore 19.08
Attualità

Bollo tagliato ma carburanti alle stelle, Federconsumatori Calabria: «Il Governo con una mano dà, con l’altra toglie»

La presidente Mimma Iannello chiede interventi strutturali contro il caro vita e il caro energia. E sull’ultima misura: «Ben venga, ma non una tantum e per pochi beneficiari»

di Redazione

«Il Governo con una mano dà, con l’altra toglie». È la critica di Federconsumatori Calabria alle misure annunciate dall’esecutivo sul bollo auto e sulle accise sui carburanti, mentre in Calabria i prezzi di benzina e gasolio continuano a mantenersi sopra la media nazionale.

Secondo i dati riportati dall’associazione, il prezzo medio del gasolio in modalità self in Calabria è arrivato a 2,288 euro al litro, contro una media nazionale di 2,270 euro. Per la benzina, il prezzo medio regionale è di 2,165 euro al litro, a fronte dei 2,140 euro della media nazionale.

Per Federconsumatori, la riduzione dello sconto sulle accise del gasolio rischia di aggravare il peso del caro carburanti sui bilanci familiari. Lo sgravio, secondo quanto riferito dall’associazione, passerà da 17 a 12,2 centesimi al litro fino al 5 ottobre.

Parallelamente, il Governo ha annunciato l’abolizione del bollo nel 2027 per le autovetture fino a 80 kW e per le motociclette, indipendentemente dalla potenza. Una misura che, secondo le stime diffuse, potrebbe interessare 14,5 milioni di possessori di autoveicoli, oltre ai proprietari di motocicli.

Federconsumatori solleva però interrogativi sulla platea effettiva dei beneficiari e sulle coperture finanziarie della misura. In Italia circolano circa 49 milioni di veicoli tra auto e moto, mentre le entrate derivanti dal bollo vengono stimate dall’associazione in circa 7,1 miliardi di euro, a fronte di circa 1,7 miliardi di evasione. In Calabria sono circa 1,4 milioni le autovetture circolanti e 160 mila i motocicli.

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«A conti fatti – sostiene l’associazione – le famiglie non ci guadagneranno così tanto». Federconsumatori calcola infatti un aumento, rispetto allo scorso anno, di oltre 638 euro per la sola voce carburanti, a fronte di un risparmio medio sul bollo stimato in circa 218 euro. Resterebbe quindi, secondo la stima dell’associazione, un maggior costo di circa 420 euro, cui andrebbero aggiunti gli altri rincari che interessano beni e servizi.

La presidente di Federconsumatori Calabria, Mimma Iannello, chiede quindi interventi strutturali contro il caro vita e il caro energia, sostenendo che il taglio del bollo, pur positivo, non sarebbe sufficiente a compensare l’aumento delle spese sostenute dalle famiglie.

Tra le proposte dell’associazione figurano maggiori controlli sui prezzi lungo la filiera dei carburanti e dei beni di largo consumo, sconti di almeno 20 centesimi sulla benzina e 30 sul diesel per un periodo adeguato, la riduzione degli oneri di sistema sulle bollette e interventi sulla fiscalità dei prodotti energetici.

Federconsumatori sollecita inoltre misure a sostegno dei redditi, una maggiore progressività del sistema fiscale e interventi sugli extraprofitti, oltre all’accelerazione degli investimenti nelle fonti rinnovabili per ridurre la dipendenza dalle importazioni e dalle fonti fossili.

«Ben venga il taglio del bollo – afferma Iannello – ma non una tantum, per pochi beneficiari e con l’impiego di risorse finalizzate a ben altri scopi». Secondo la presidente, la situazione economica richiederebbe misure più ampie per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e i consumi.

L’associazione richiama infine l’attenzione anche sui rincari energetici e sanitari indicati nel documento, evidenziando le difficoltà economiche affrontate da numerose famiglie e chiedendo al Governo interventi capaci di contenere l’impatto dell’aumento del costo della vita.