Sezioni
Edizioni locali
07/03/2026 ore 19.45
Attualità

Cantiere Calabria per lo sport, Aldo Ferrara: «Lo sport grande volano di sviluppo, ma servono competenze manageriali»

All’IIS “Valentini-Majorana” di Castrolibero il confronto sulla managerializzazione del sistema sportivo. Presente anche il presidente nazionale CSAIn Salvatore Spinella: «La cultura d’impresa sportiva nasce a scuola». La dirigente dell’istituto Maria Gabriella Greco: «Lo sport può dare lavoro»

di Paolo Mazza

Una giornata di confronto, formazione e visione sul futuro dello sport come leva di sviluppo economico e sociale per la Calabria. Si è svolto venerdì 6 marzo all’IIS “Valentini-Majorana” di Castrolibero l’evento “Cantiere Calabria per lo Sport”, iniziativa che ha riunito istituzioni, mondo imprenditoriale, scuola e dirigenti sportivi per discutere di managerializzazione del sistema sportivo.

L’appuntamento, promosso da CSAIn Calabria (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) in collaborazione con Unindustria Calabria, ha rappresentato una nuova tappa di un percorso formativo che negli anni sta contribuendo a costruire una classe dirigente sportiva sempre più preparata, capace di coniugare la passione per lo sport con strumenti di gestione, organizzazione e sviluppo tipici del management aziendale.

La sinergia tra CSAIn e il sistema Confindustria-Unindustria si conferma infatti uno degli assi portanti di questa visione. L’obiettivo è rafforzare l’integrazione tra modelli imprenditoriali e gestione delle realtà sportive, un passaggio sempre più necessario per garantire sostenibilità e crescita alle associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e alle società sportive dilettantistiche (SSD), soprattutto nel nuovo quadro normativo che interessa il settore.

L’evento ha inoltre ricevuto il patrocinio di numerose federazioni e istituzioni, segno di una rete territoriale che riconosce nello sport non solo un valore sociale, ma anche un potenziale motore di sviluppo economico.

Sport e sviluppo dei territori: «Anche nelle realtà dilettantistiche servono professionalità adeguate»

«Le Olimpiadi di Milano-Cortina ci hanno insegnato come lo sport possa diventare un grande attrattore per i territori e quindi un importante volano di sviluppo», ha spiegato Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria. «Lo sport va considerato sia nella dimensione competitiva sia in quella dilettantistica. La Costituzione stessa richiama il valore del sistema sportivo nazionale come strumento di inclusione e aggregazione sociale».

Secondo Ferrara, tuttavia, il settore richiede oggi un salto di qualità: «È necessario entrare in una logica di managerializzazione. Anche le realtà dilettantistiche hanno ormai bisogno di competenze precise nell’organizzazione, nei rapporti con gli sponsor, nella gestione del personale e negli aspetti economici e finanziari. Lo sport può rappresentare una grande opportunità di sviluppo e di lavoro per i giovani, ma servono professionalità adeguate».

Un concetto condiviso anche dal presidente nazionale CSAIn, Salvatore Bartolo Spinella, che ha posto l’accento sul ruolo della formazione: «È fondamentale promuovere iniziative come questa perché i ragazzi devono acquisire sempre più consapevolezza della cultura d’impresa, in particolare di quella legata allo sport», ha dichiarato. «Oggi è necessario professionalizzare i giovani e far comprendere loro che la cultura imprenditoriale nasce già tra i banchi di scuola».

CSAIn, ha spiegato Spinella, sta portando avanti un lavoro capillare negli istituti scolastici proprio con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle opportunità professionali legate allo sport: «Anch’io ho iniziato il mio percorso dai banchi di scuola e lì ho capito che lo sport può diventare non solo una passione da atleta, ma anche una grande opportunità di vita e di lavoro nel ruolo di manager». E conclude con un plurimo ringraziamento: «Voglio sottolineare la lungimiranza dei dirigenti scolastici, che ci mettono a disposizione le loro aule affinché noi possiamo divulgare cos’è oggi il management sportivo».

Scuola e formazione per il management sportivo: «Lo sport può diventare valore produttivo»

Proprio il legame tra scuola, sport e formazione manageriale è al centro della collaborazione con l’IIS "Valentini”, che ospita un liceo con indirizzo sportivo. «La collaborazione con CSAIn è nata in modo naturale», ha spiegato la dirigente scolastica Maria Gabriella Greco. «Abbiamo presentato al Ministero una sperimentazione, attualmente in fase di valutazione, per costruire un percorso formativo dedicato al management dello sport».

L’obiettivo è quello di trasformare lo sport in una leva concreta di sviluppo per il territorio: «Crediamo che l’aspetto sportivo, letto in chiave manageriale, possa diventare un volano per la Calabria», ha sottolineato la dirigente dell’istituto. «Deve passare da valore quasi passivo a valore produttivo, capace di generare investimenti, sviluppo regionale e posti di lavoro».

Il progetto prevede anche un rafforzamento dell’impianto curriculare con discipline come diritto, economia, informatica e competenze legate alla progettazione e alla valorizzazione territoriale. «La nostra regione ha grandi potenzialità. Abbiamo chilometri di coste e la montagna: lo sport può davvero diventare una fonte importante di sviluppo e investimento per la Calabria», ha concluso la dirigente.