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04/05/2026 ore 06.15
Attualità

Caro carburante, guerra e danni dei cicloni, tutte le sfide per il turismo in Calabria: «Ecco come superare la crisi»

I tour operator evidenziano una maggiore cautela dei viaggiatori. Lino Cangemi, presidente Master Group World: «Rallentamento dei flussi, ma le prospettive restano positive in considerazione del potenziale ancora inespresso della regione. Serve aiuto dalle istituzioni»

di Giuseppe Mancini

Il turismo, settore vitale per l’economia della Calabria, si trova a fronteggiare una serie di sfide che potrebbero comprometterne la ripresa e la crescita. Le difficoltà legate all'aumento dei prezzi del carburante, la crisi internazionale alimentata da tensioni geopolitiche e da un contesto di instabilità economica, e gli effetti devastanti delle recenti avversità meteorologiche, pongono interrogativi sulla capacità attrattiva della regione. Molti potrebbero essere più cauti nel pianificare le vacanze. Un’incertezza globale che potrebbe aggravare la situazione del settore. In un contesto così complesso, i tour operator calabresi si trovano ad affrontare una prova ardua. Alcuni segnalano un calo delle prenotazioni e una diminuzione della domanda, e di conseguenza stanno ripensando le proprie strategie di marketing e i pacchetti offerti.
Per avere un quadro più ampio sulla questione abbiamo ascoltato Lino Cangemi, consigliere nazionale del direttivo di ASTOI Confindustria Viaggi e presidente di MasterGroup World, tour operator leader nel turismo incoming, con sedi strategiche in tutta Italia, tra cui Palmi, Roma, Tropea, Olbia e Ischia.

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In questo periodo delicato che difficoltà state riscontrando?
«Il contesto attuale evidenzia un’evoluzione significativa nella domanda turistica. Pur permanendo un interesse verso la destinazione Calabria, si registra una maggiore cautela da parte dei viaggiatori, che tendono a pianificare con tempistiche più ridotte e con un’attenzione crescente al rapporto qualità-prezzo. L’incremento dei costi, in particolare nei trasporti, unitamente al clima di incertezza internazionale, sta incidendo sulle dinamiche di prenotazione. Questo scenario si traduce in un rallentamento dei flussi, soprattutto da alcuni mercati consolidati».

Quali strategie state mettendo in campo per mitigare la crisi?
«MasterGroup World ha avviato un processo di adeguamento strategico, orientato a rafforzare la competitività dell’offerta. In particolare, si è intervenuti sul potenziamento delle attività di comunicazione e promozione digitale, con l’obiettivo di valorizzare l’identità autentica del territorio. Parallelamente, è in corso una revisione dei prodotti turistici, con un focus su flessibilità, personalizzazione e qualità dell’esperienza. Fondamentale è anche il consolidamento delle sinergie con gli operatori locali, al fine di strutturare un’offerta integrata e coerente».

Cosa proponete per superare le problematiche correnti?
«La proposta si fonda su un modello di turismo esperienziale e sostenibile, che supera la logica del soggiorno tradizionale. La Calabria dispone di un patrimonio articolato che comprende risorse naturalistiche, culturali ed enogastronomiche di grande valore. In tale ottica, vengono sviluppati pacchetti che includono itinerari tematici, esperienze nei borghi, attività all’aria aperta e percorsi legati alle tradizioni locali. Particolare attenzione è riservata anche alla destagionalizzazione, quale leva strategica per una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici. Le criticità attuali sono riconducibili a fattori esogeni, quali l’instabilità economica e geopolitica, nonché a elementi strutturali che interessano il territorio, tra cui le infrastrutture e i collegamenti. Tuttavia, le prospettive restano positive, in considerazione del potenziale ancora inespresso della Calabria e della crescente domanda di destinazioni autentiche e meno congestionate. Le possibili soluzioni risiedono in un approccio sistemico, basato su una collaborazione efficace tra pubblico e privato, su investimenti mirati e su una pianificazione strategica di medio-lungo periodo».

C’è qualcosa che le istituzioni possono fare?
«La Calabria rappresenta una destinazione di grande valore, capace di offrire esperienze autentiche e diversificate. In un contesto globale complesso, essa può costituire una scelta consapevole per un turismo di qualità, orientato alla scoperta e alla sostenibilità. Si ritiene fondamentale un intervento strutturato da parte delle istituzioni, volto a migliorare le infrastrutture, potenziare i collegamenti e sostenere concretamente gli operatori del settore. È altresì auspicabile la definizione di una strategia coordinata di promozione territoriale, in grado di rafforzare il posizionamento della Calabria nei mercati nazionali e internazionali. Solo attraverso un’azione condivisa e continuativa sarà possibile consolidare e sviluppare il comparto turistico regionale».