Sezioni
Edizioni locali
04/06/2014 ore 02.00
Attualità

CASO MATACENA, IL 12 GIUGNO SCAJOLA DAVANTI AL TRIBUNALE DEL RIESAME

Tra una settimana l'udienza per la richiesta di scarcerazione dell'ex ministro dell'Interno

di Redazione

REGGIO CALABRIA – Il 12 giugno il Tribunale del Riesame  deciderà sull’istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati dall’ex ministro dell’Interno Claudio Scajola. L’ex parlamentare del Pdl è stato arrestato l’8 maggio scorso con l’accusa di voler favorire la latitanza dell’ex deputato Amedeo Matacena. L’imprenditore l’estate scorsa è fuggito negli Emirati Arabi da dove non può essere estradato. Un gruppo di persone, tra cui lo stesso Scajola, avrebbe tentato - questa l’accusa mossa dalla Dda di Reggio Calabria – di “trasferire” l’imprenditore calabrese in Libano facendo leva su amicizie di altissimo livello che avrebbero consentito a Matacena di entrare nel Paese dei Cedri sfuggendo ad ogni tipo di controllo. Nell’inchiesta sono rimaste coinvolte la moglie dell’ex deputato, Chiara Rizzo, fermata in Francia e poi estradata in Italia e in carcere a Reggio e Raffaella De Carolis, la madre di Matacena, che da poco non è più ai domiciliari. Indagati la segretaria personale di Scajola e tre stretti collaboratori dell’imprenditore calabrese. La Dia – che ha effettuato i fermi degli indagati – ha perquisito uffici ed abitazioni e ha sequestrato materiale ritenuto “interessante” dagli investigatori. Sono in corso verifiche per accertare il ruolo che avrebbero giocato nella vicenda altre persone individuate dagli inquirenti.