Sezioni
Edizioni locali
14/07/2026 ore 15.06
Attualità

Censis 2026-2027, Occhiuto: «L'UniCal si conferma prima, i nostri atenei sono un modello nazionale»

Il presidente della Regione si congratula con i rettori Gianluigi Greco, Giovanni Cuda e Giuseppe Zimbalatti per gli importanti risultati raggiunti dagli atenei calabresi nella nuova classifica nazionale

di Redazione
Emanuele Roberto

«La Calabria ancora prima in Italia. L’Università della Calabria di Cosenza si conferma, infatti, al primo posto tra i grandi atenei statali nella nuova classifica Censis 2026-2027, consolidando un primato di assoluto prestigio». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

«Un risultato straordinario – continua il governatore – , che premia il lavoro dell’intera comunità accademica, dei docenti, dei ricercatori, del personale e degli studenti. Ottime notizie arrivano anche dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che guadagna tre posizioni rispetto allo scorso anno e conquista il terzo posto nazionale tra i piccoli atenei statali, confermando un importante percorso di crescita e una sempre maggiore capacità di competere ai vertici del sistema universitario italiano.
Anche l’Università Magna Graecia di Catanzaro fa registrare risultati significativi in alcuni degli indicatori presi in considerazione dal Censis, con ad esempio valutazioni in crescita per le strutture. Particolarmente significativo è il dato relativo alle borse di studio. L’UniCal, l’Università Mediterranea e la Magna Graecia sono tutte e tre prime nelle rispettive categorie».
«Un risultato che certifica l’eccellenza del sistema del diritto allo studio in Calabria e che premia anche l’impegno costante della Regione e la sinergia permanente costruita in questi anni con i nostri Atenei. Continueremo a lavorare insieme alle università calabresi per rafforzare il diritto allo studio, migliorare i servizi destinati agli studenti, rendere i nostri questi veri e propri porti del sapere sempre più attrattivi e competitivi e offrire ai giovani nuove opportunità di formazione e di futuro nella nostra Regione».
«Le mie congratulazioni ai rettori Gianluigi Greco dell’Università della Calabria, Giovanni Cuda dell’Università Magna Graecia, e Giuseppe Zimbalatti dell’Università Mediterranea, e alle intere comunità accademiche dei tre Atenei per i risultati raggiunti e per il lavoro che quotidianamente svolgono al servizio dei giovani e della crescita della Calabria».