Paola, il padre di Diallo e il titolare del lido si abbracciano al funerale del 23enne morto sul lavoro: un gesto contro l’odio
Grande commozione durante l'ultimo addio a Diallo El Hadji Mamadou: l’abbraccio tra il padre del 23enne e il proprietario dello stabilimento balneare emoziona i presenti
Un gesto semplice, ma potentissimo, ha commosso fino alle lacrime le circa duecento persone che hanno preso parte alla cerimonia di commiato organizzata dall’amministrazione comunale per Diallo El Hadji Mamadou, il 23enne morto sabato scorso mentre lavorava in uno stabilimento balneare. Il suo papà, giunto dal Senegal, e il titolare del lido in cui si è verificata la tragedia si sono abbracciati davanti alla bara del giovane, esposta innanzi all’ingresso del complesso di Sant’Agostino. I presenti si sono lasciati andare a un lungo e caloroso applauso.
Nella foto di copertina abbiamo coperto i volti dei due uomini per il solo fine di rispettare il loro dolore in un momento di profonda intimità.
Un abbraccio di conforto
Prima ancora che la procura possa ricostruire l’accaduto ed accertare la verità dei fatti, nei gironi scorsi il tribunale popolare di Facebook ha già emesso la sentenza di condanna, travolgendo di insulti e offese il titolare della struttura balneare, generando pregiudizi e odio. E così, l’abbraccio tra i due assume un significato ancora più profondo; parla molto più di tante parole scritte sui social senza alcun criterio, senza pensare che dietro allo schermo di un computer ci sono altri essere umani.
Al netto delle eventuali responsabilità penali, che potranno essere accertate solo nelle aule di un vero tribunale, questo gesto racconta di un uomo affranto, sinceramente colpito da quanto accaduto, che certamente non avrebbe mai voluto che una giornata di lavoro si trasformasse in tragedia. E oggi, nel giorno dell’ultimo saluto al ragazzo, ha preferito essere presente e provare a confortare un padre straziato dal dolore più atroce che si possa provare, mettendo da parte, per un attimo, anche il suo.