Ciclovia della Salute, Montuoro: «Sport, prevenzione e valorizzazione del territorio»
Due giornate in bicicletta da Tiriolo a Serra San Bruno, attraversando Caraffa, Girifalco, Squillace e Chiaravalle. L’assessore regionale: «Un’iniziativa veramente straordinaria»
Si è svolta nel fine settimana appena trascorso la seconda edizione della Ciclovia della Salute, l’iniziativa che ha unito attività fisica, prevenzione, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio lungo la Ciclovia dei Parchi della Calabria. Due giornate in bicicletta per complessivi 88 chilometri, da Tiriolo a Serra San Bruno, attraversando Caraffa, Girifalco, Squillace e Chiaravalle. La manifestazione, organizzata dalla Ciclovia dei Parchi della Calabria insieme ai partner Pedalatori Seriali e Oncomed, si è inserita nel programma della Settimana europea della mobilità sostenibile, con l'obiettivo di promuovere uno stile di vita attivo e, allo stesso tempo, far conoscere borghi, paesaggi e produzioni delle comunità attraversate.
La prima tappa, di 43 chilometri, ha collegato Tiriolo a Squillace, passando per Caraffa e Girifalco. Lungo il percorso non sono mancati momenti di sensibilizzazione e iniziative dedicate alla conoscenza delle realtà locali, accompagnate anche da degustazioni di prodotti tipici proposte dai Gal Due Mari e Serre Calabresi. La seconda giornata ha portato i partecipanti da Squillace a Serra San Bruno, attraverso Chiaravalle, per altri 45 chilometri. Proprio a Serra San Bruno è stata allestita la Stazione della Salute, curata da Oncomed, con attività di sensibilizzazione, controlli, screening e consulenze gratuite rivolte ai cittadini.
«Mettiamo insieme lo sport, la prevenzione e soprattutto la valorizzazione del nostro territorio, delle nostre bellezze naturali, dei nostri borghi e di quelli che sono i punti più importanti di forza della nostra regione», ha sottolineato l'assessore regionale alla Sostenibilità per l'Ambiente, Antonio Montuoro. L'assessore ha quindi ringraziato i cicloamatori e i soggetti coinvolti nell'organizzazione dell'iniziativa. «Ringrazio tutti i cicloamatori che hanno inteso partecipare a questa iniziativa, ringrazio i Gal Serre Calabresi, il Gal Due Mari, il Gal Terre Vibonesi per la loro collaborazione e per aver sposato insieme a noi questo progetto», ha detto Montuoro, ricordando anche il contributo delle associazioni Pedalatori Seriali e Oncomed.
Particolare attenzione è stata riservata proprio al tema della prevenzione: «A Serra San Bruno saranno presenti con un presidio per effettuare delle visite, degli screening – ha aggiunto l’assessore – . Quindi un'iniziativa veramente straordinaria». Montuoro ha evidenziato anche il ruolo della Ciclovia dei Parchi come infrastruttura verde e turistica della Calabria, citando i dati relativi al 2025: «La Calabria punta su quella che è la sua infrastruttura verde più importante, la Ciclovia dei Parchi, che nel 2025 ha registrato oltre 20 mila presenze. Il 53% di queste presenze sono stati turisti stranieri». Numeri che, secondo l'assessore, confermano l'interesse verso il patrimonio naturalistico calabrese: «Segno tangibile che le nostre bellezze naturali piacciono in tutto il mondo e quindi noi abbiamo il compito di continuare a valorizzarle, di continuare in questo percorso virtuoso».