Sezioni
Edizioni locali
24/08/2026 ore 09.10
Attualità

Cittadella regionale, la Csa-Cisal denuncia criticità all’ingresso principale: «Sicurezza e decoro da ripristinare subito»

Il sindacato segnala il malfunzionamento della porta girevole, un pannello mancante e una lastra della pensilina gravemente lesionata all’ingresso “Tramontana” della sede della Regione Calabria: «La manutenzione degli spazi pubblici non può dipendere dalle segnalazioni del sindacato»

di Redazione

Sicurezza, accessibilità, funzionalità e decoro. Sono questi i profili sui quali la CSA-Cisal ha richiamato formalmente l’attenzione dell’Amministrazione regionale a seguito delle criticità rilevate presso l’ingresso “Tramontana” della Cittadella regionale. Si tratta del principale ingresso della sede istituzionale della Regione Calabria, quotidianamente utilizzato da personale regionale, dirigenti, utenti, visitatori e lavoratori degli uffici della Presidenza della Giunta regionale. Proprio per la sua collocazione e funzione, rappresenta un punto di accesso di particolare rilevanza per la sede e per le attività istituzionali che vi si svolgono.

La segnalazione

La situazione segnalata riguarda, in primo luogo, la porta girevole dell’ingresso, il cui funzionamento risulta discontinuo e che, nella maggior parte dei casi, non risulta regolarmente utilizzabile. Quando si blocca nel corso della giornata, viene delimitata con nastro di segnalazione e accompagnata da un cartello che invita a utilizzare i varchi laterali.

Quando la porta girevole non risulta utilizzabile, la segnaletica collocata all’ingresso indirizza inoltre gli utenti verso i varchi laterali, indicati come porte di emergenza, rendendo opportuno verificare la corretta gestione e destinazione di tali accessi anche sotto il profilo della sicurezza e della regolarità dei flussi di ingresso. Una situazione che trova riscontro anche nella documentazione fotografica allegata.

Secondo quanto rilevato, anche i varchi alternativi presentano condizioni che meritano una verifica, risultando frequentemente socchiusi e potendo determinare interferenze con il regolare transito delle persone, oltre a una possibile dispersione dell’aria climatizzata. Ma la porta girevole non rappresenta l’unica criticità.

La CSA-Cisal ha infatti segnalato anche la presenza di una lastra in vetro gravemente lesionata sulla pensilina esterna che precede immediatamente l’accesso alla porta girevole. La superficie presenta una fratturazione diffusa e, considerata la sua collocazione, la condizione richiede una verifica tecnica urgente circa la stabilità e le condizioni di sicurezza, con l’adozione, ove necessario, delle opportune misure cautelative a tutela delle persone.

È stata inoltre rilevata la mancanza di un pannello di chiusura nella parte superiore della porta girevole, che lascia a vista la struttura interna e alcuni componenti dell’impianto, rendendo necessario verificarne le condizioni e procedere al relativo ripristino.

Un ingresso strategico per la sede istituzionale

Per la CSA-Cisal, il dato più significativo è rappresentato proprio dalla funzione dell’area interessata.

L’ingresso “Tramontana” – si fa presente - costituisce il principale punto di accesso alla sede istituzionale della Regione Calabria ed è utilizzato quotidianamente da dipendenti, dirigenti, lavoratori, utenti e visitatori.

Tra coloro che accedono alla struttura vi sono anche persone con disabilità e lavoratori che possono presentare limitazioni della capacità deambulatoria, temporanee o permanenti, oltre a soggetti che possono avere specifiche esigenze di accessibilità.

Lo stesso ingresso è inoltre utilizzato in occasione delle visite e degli accessi di rappresentanti istituzionali e autorità di rilievo nazionale e regionale, assumendo per questo anche una significativa funzione di rappresentanza istituzionale.

Per la CSA-Cisal, pertanto, non si tratta di una semplice questione manutentiva o estetica, ma di una situazione che coinvolge sicurezza, accessibilità e piena fruibilità degli spazi, oltre al decoro e all’immagine di una sede che ospita importanti funzioni istituzionali della Regione Calabria.

Una sede istituzionale non è soltanto il luogo fisico nel quale si svolgono attività amministrative: è anche il primo luogo attraverso il quale l’istituzione si presenta ai cittadini, ai lavoratori e alle altre istituzioni. Per questo, condizioni di sicurezza, funzionalità, accessibilità e decoro degli accessi assumono un valore che va oltre la semplice manutenzione ordinaria, incidendo direttamente sulla qualità e sull’immagine dell’istituzione regionale.

«La cura della cosa pubblica non può dipendere dalle segnalazioni del sindacato»

«Il ruolo del sindacato è anche quello di segnalare le criticità che incidono sulle condizioni di lavoro, sulla sicurezza e sulla fruibilità degli spazi. Tuttavia, non può sfuggire che la manutenzione, la sicurezza e il decoro dei beni pubblici rientrano nelle responsabilità proprie dell’Amministrazione.

Non dovrebbe quindi essere necessario l’intervento di un’organizzazione sindacale per richiamare l’attenzione su condizioni che interessano il principale accesso a una sede istituzionale della Regione Calabria.

La cura degli spazi pubblici, la loro piena funzionalità e il mantenimento di adeguati standard di sicurezza e decoro dovrebbero rappresentare un’attività ordinaria e costante dell’Amministrazione, non una risposta conseguente a una segnalazione sindacale.

Quando una criticità si protrae nel tempo e diventa parte della quotidianità di una sede istituzionale, il rischio è che ciò che dovrebbe essere considerato un’anomalia finisca per essere percepito come normale. È proprio questa assuefazione alle situazioni provvisorie che riteniamo debba essere evitata».

È quanto dichiara Gianluca Tedesco, vice coordinatore nazionale e responsabile territoriale del Dipartimento “Regioni e Province” della CSA-Cisal.

«Quando si parla di una sede istituzionale, la qualità e la funzionalità degli spazi pubblici non rappresentano una questione meramente estetica. Sono anche una misura concreta dell’attenzione che le istituzioni riservano a chi vi lavora, a chi vi accede e alla funzione pubblica che quella sede rappresenta.

Proprio per questo riteniamo doveroso richiamare l’attenzione dell’Amministrazione affinché le criticità vengano affrontate in modo tempestivo e definitivo».

La CSA-Cisal chiede pertanto che quanto segnalato venga verificato con urgenza, con particolare attenzione alla lastra in vetro gravemente lesionata presente sulla pensilina che precede immediatamente l’accesso alla porta girevole, adottando, ove necessario, le opportune misure di tutela.

La segnalazione è stata formalmente trasmessa agli uffici e ai dirigenti competenti, affinché le criticità rilevate vengano sottoposte alle necessarie verifiche e siano individuati gli interventi da adottare per il ripristino delle condizioni di sicurezza, funzionalità, accessibilità e decoro dell’area.

«Serve un intervento definitivo, non soluzioni provvisorie»

La richiesta avanzata dalla CSA-Cisal è chiara: un sopralluogo tecnico complessivo dell’area, anche attraverso il coinvolgimento della ditta incaricata della manutenzione, finalizzato ad accertare le condizioni dell’ingresso e a individuare tutti gli interventi necessari.

Il sindacato chiede in particolare:

La CSA-Cisal ritiene inoltre che una criticità che si protrae nel tempo e che interessa il principale accesso alla sede istituzionale non debba essere affrontata attraverso soluzioni provvisorie o interventi occasionali, ma attraverso una verifica complessiva delle condizioni dell’ingresso e una programmazione degli interventi necessari a garantirne nel tempo sicurezza, funzionalità, accessibilità e decoro.

«Non chiediamo una soluzione temporanea né un semplice intervento estetico. Chiediamo che il principale ingresso della Cittadella regionale torni a garantire pienamente sicurezza, funzionalità, accessibilità e decoro.

La sede della Regione Calabria deve essere all’altezza della funzione istituzionale che rappresenta».