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15/07/2026 ore 07.11
Attualità

Cleto celebra la quarta Festa del Grano: tradizione, comunità e memoria conquistano la Calabria

Tra campi dorati, pane caldo, racconti degli anziani, musica popolare e piazze gremite, la comunità della provincia di Cosenza conferma la capacità di trasformare il patrimonio rurale in un'occasione di incontro e valorizzazione del territorio

di Francesco Graziano

I campi di grano trasformati in un luogo di incontro, le piazze gremite di persone, il profumo del pane appena sfornato e centinaia di visitatori arrivati da tutta la Calabria. La quarta edizione della Festa del Grano ha consacrato definitivamente la manifestazione come uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla cultura rurale del territorio, confermando la crescente capacità di attrarre pubblico ben oltre i confini del borgo. L'iniziativa ha proposto un viaggio attraverso la memoria rurale della comunità, offrendo momenti di forte coinvolgimento. Particolarmente suggestiva, al tramonto, la benedizione del grano e le note dell'organetto hanno accompagnato una cena tra i campi, in un'atmosfera capace di evocare il profondo legame con la terra e le radici del paese. Nel corso dell’evento, centinaia di persone hanno assistito alle dimostrazioni delle lavorazioni del grano, ripercorrendo le tecniche utilizzate dall'Ottocento fino ai giorni nostri e riscoprendo il sacrificio, l'ingegno e la fatica che hanno caratterizzato la vita delle comunità agricole. La manifestazione si è poi conclusa in Piazza Giovanni Amendola, dove cittadini e visitatori hanno condiviso il pane appena sfornato, la pasta lavorata a mano e i sapori della tradizione, in un clima di autentica convivialità.

La piazza, immaginata dagli organizzatori come luogo di incontro e condivisione, è diventata il simbolo di una comunità capace di accogliere residenti e visitatori senza distinzioni, riunendo tutti attorno alla propria storia. È proprio questa la forza della Festa del Grano, che non si limita a celebrare il passato ma punta a costruire relazioni nel presente e a trasmettere alle nuove generazioni il valore delle proprie radici. Durante la manifestazione è stato inoltre rafforzato il legame con il Comune di San Vincenzo La Costa. Nei giorni scorsi le due amministrazioni hanno infatti sottoscritto un Patto di Amicizia finalizzato a promuovere, sulla base delle tradizioni comuni, iniziative condivise per valorizzare la memoria storica locale, a partire proprio dalla cultura del grano. Una collaborazione che rappresenta un primo passo verso una rete tra territori accomunati dalla stessa identità rurale.

L'ideatore della manifestazione e consigliere comunale con delega all'agricoltura Settimio Isabella ha ricordato come l'idea della Festa del Grano fosse presente da molti anni, ma abbia trovato concreta realizzazione soltanto negli ultimi anni. «Più che una festa – ha spiegato – è un modo per riscoprire i valori di una volta, i sacrifici affrontati dai nostri nonni e dai nostri genitori per sfamare le famiglie e far comprendere soprattutto ai giovani da dove nasce il pane, che non arriva dal supermercato ma dalla terra». L'obiettivo, ha aggiunto, è quello di sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza dell'agricoltura e del lavoro che si cela dietro i prodotti della quotidianità.

Soddisfazione anche nelle parole del sindaco Armando Bossio che ha evidenziato la crescita dell'evento dalla prima edizione. «Siamo partiti quattro anni fa con tanti dubbi e molto scetticismo, ma oggi è una manifestazione che piace perché racconta la nostra storia. Non è soltanto una festa, è un appuntamento con le nostre tradizioni. Da questi campi di grano sono state sfamate intere famiglie e sono nate le comunità che conosciamo oggi. Il nostro compito è trasmettere questo patrimonio alle future generazioni». Per il primo cittadino, la Festa del Grano rappresenta anche un esempio di partecipazione collettiva, grazie al coinvolgimento dell'amministrazione comunale, delle associazioni e di un'intera comunità che contribuisce alla riuscita dell'iniziativa.

Bossio ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione avviata con San Vincenzo La Costa, ricordando la partecipazione dell'amministrazione di Cleto alla quattordicesima edizione della Festa del Grano del comune cosentino e la visita della delegazione ospite durante l'evento a Cleto. «Valorizzare insieme queste tradizioni e fare rete con gli altri comuni che condividono questa cultura – ha affermato – significa costruire qualcosa di ancora più forte».

Il bilancio della quarta edizione restituisce l'immagine di un piccolo borgo capace di richiamare migliaia di persone attorno ai valori della memoria, della tradizione e della comunità. Tra campi dorati, pane caldo, racconti degli anziani, musica popolare e piazze gremite, Cleto conferma la capacità di trasformare il patrimonio rurale in un'occasione di incontro e valorizzazione del territorio. Un percorso che, nelle intenzioni degli organizzatori, continuerà a crescere già dalla quinta edizione, consolidando la Festa del Grano come uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla cultura contadina calabrese.