Da Acri a Catanzaro (via Sila), Jovanotti continua il suo viaggio in bici: «Grazie Calabria, che affetto!»
Dopo la Crista d’Acri, definita «epica», l’artista ha regalato “Buon Vento” dal balcone dell’hotel. Ora riparte, attraversando la Sila, per il concerto di sabato, insieme ai “gregari” Paolo Bettini, Daniele Bennati e Fred Morini
Dopo la tappa di ieri ad Acri, Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è ripartito in bicicletta alla volta di Catanzaro, dove sabato 22 agosto è in programma il Jova Summer Party. Una nuova giornata in sella che porterà il cantautore ad attraversare il cuore della Sila, dopo la lunga e impegnativa tappa che ieri lo ha condotto dalla Basilicata fino ad Acri. Oltre 120 chilometri, circa 1.200 metri di dislivello e soprattutto la durissima salita della Crista d’Acri hanno caratterizzato la giornata di ieri. Jovanotti è arrivato in città poco prima delle 16, accolto da centinaia di persone davanti all’hotel che lo ha ospitato per la notte. Una giornata intensa, raccontata dallo stesso artista ai microfoni di LaC e poi sui social, dove ha descritto senza mezzi termini la difficoltà della salita affrontata per raggiungere Acri: «È stata tostissima l’ultima salita», ha detto Jovanotti ai microfoni di LaC. E quando gli abbiamo fatto notare che, per raggiungere Acri, aveva scelto proprio il percorso più difficile, l’artista ha risposto con una battuta: «Io continuavo a dirglielo, ma non mi credevano».
Poi il racconto si è spostato sull’esperienza vissuta in Calabria: «Mi fa piacere, è molto bello qua, le strade per pedalare sono bellissime, con questa compagnia di grandi ciclisti che sono con me ci divertiamo molto». E ancora: «È un piacere, è una terra accogliente, siamo felici», ha aggiunto Jovanotti, sottolineando l’accoglienza ricevuta durante il passaggio in Calabria. Sul suo profilo social, il cantautore è tornato invece sulla fatica della scalata verso Acri, raccontando nei dettagli la giornata: «Mamma mia, mamma mia, questa salita di oggi è stata tostissima, tostissima, abbiamo fatto 1.200 metri di dislivello in 10 chilometri praticamente, tutta a 20, 18, 10, 12 per cento, poi di nuovo 20, poi mamma mia, tostissima».
Una salita che, secondo Jovanotti, ha messo a dura prova l’intera squadra: «Anche i due ex pro, che è gente che ha fatto un milione di chilometri nella vita, erano affaticati anche loro». E proprio il momento dell’arrivo in cima è diventato uno dei ricordi più intensi della tappa: «Ci siamo abbracciati quando siamo arrivati in cima come dei pazzi, una salita epica e questa è la bici, questo è il ciclismo».
Jovanotti ha poi raccontato anche quanto la salita sia stata impegnativa per le biciclette: «Qui mollano anche le bici elettriche, pensa un po’». Ma la fatica, alla fine, è stata ripagata dal paesaggio e dall’arrivo ad Acri: «Bello però, grandissima. Siamo arrivati ad Acri, facendo la strada più dura, bellissimo». Poi lo sguardo è già rivolto alla prossima destinazione: «Ora ci riposiamo e domani (oggi ndr) Catanzaro!».
Jovanotti arriva ad Acri dopo una salita “epica”: «È stata tostissima»La festa ad Acri
L’arrivo di Jovanotti ad Acri è stato accompagnato da una grande festa. Centinaia di persone si sono radunate davanti all’hotel Supersonik per salutare l’artista, tra applausi, foto e cori. L’accoglienza è proseguita anche nel tardo pomeriggio, quando Jovanotti si è affacciato dal balcone della struttura e ha regalato ai presenti un momento improvvisato, cantando “Buon Vento”. Di fronte alla folla, l’artista ha poi espresso tutta la sua sorpresa e gratitudine: «Ma guarda che roba, guarda che affetto». Dopo la notte trascorsa ad Acri, questa mattina Jovanotti è ripartito in bicicletta verso Catanzaro. La tappa dovrebbe attraversare il territorio della Sila, con il possibile inserimento di alcuni tratti della Ciclovia dei Parchi della Calabria. Tra le aree interessate dal percorso previsto ci sono anche quelle nei pressi della sede del Parco nazionale della Sila e il territorio del Lago Cecita, che la carovana dovrebbe costeggiare durante il passaggio sull’altopiano. Anche in questo caso, tuttavia, il percorso preciso, gli orari e i singoli punti di passaggio non sono stati ufficializzati e potrebbero subire variazioni nel corso della giornata.
Con Jovanotti anche campioni del ciclismo
A pedalare insieme a Jovanotti c’è una squadra di “gregari” davvero speciale. Il cantautore ha infatti allestito un team che comprende Paolo Bettini e Daniele Bennati, campioni del ciclismo italiano. Con loro c’è anche Fred Morini, ex professionista, fisioterapista e osteopata della Nazionale, che oltre a pedalare al fianco dell’artista si occupa dei suoi muscoli e del recupero fisico. Sono loro ad accompagnare Jovanotti nelle lunghe tappe del JovaGiro, affrontando insieme a lui salite e chilometri. E proprio ieri, come ha raccontato lo stesso cantautore, anche i due ex professionisti sono arrivati in cima alla Crista d’Acri provati dalla fatica. Dopo la fatica delle montagne acresi, Jovanotti guarda ora al grande appuntamento musicale di sabato: «Sto pedalando verso una festa grandiosa che faremo a Catanzaro fra due giorni, fra tre giorni, e quindi sono veramente contento», ha detto.
E poi una battuta sullo stato di forma raggiunto grazie al viaggio in bicicletta: «A Catanzaro andrò talmente allenato che sul palco avrò le molle al posto delle gambe». Infine il saluto alla Calabria: «Vi aspetto e divertiamoci. Grazie, Calabria. È un piacere essere qua».