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18/07/2026 ore 18.37
Attualità

Differenziata, decoro urbano e mare. Il bilancio dell'assessore di Gioia Tauro: «Il nostro impegno sotto gli occhi di tutti»

A due anni dall'insediamento dell'amministrazione comunale, Cristian Guerrisi fa il punto sul lavoro svolto in città: «Noi ce la stiamo mettendo tutta, ma ognuno deve contribuire a mantenere pulito»

di Giuseppe Mancini

A due anni dall'insediamento dell’amministrazione comunale di Gioia Tauro, l’assessore all’ambiente, Cristian Guerrisi, traccia un bilancio del lavoro svolto in città. In queste prime due stagioni l’assessorato ha concentrato gli sforzi su gestione dei rifiuti e ripristino del decoro urbano, mantenendo costante il dialogo con la comunità.
«È sotto gli occhi di tutti il nostro impegno giornaliero – afferma ai nostri microfoni Guerrisi-. Sono state bonificate tante strade e con i nostri ottimi operai, e i delegati al settore, Fabio Pioli e Luciano Mangione, continuiamo a lavorare su ogni punto della città. Essendo che il Comune è in dissesto non possiamo fare assunzioni. Gioia Tauro è grande, abbiamo carenza di personale, ma nonostante tutto, con le poche risorse che abbiamo, cerchiamo di coprire tutto il territorio. Anche quando ci sono grandi eventi, come l'ultimo concerto di Malgioglio, abbiamo organizzato dei turni notturni in modo che gli operai puliscano e lascino la città in ordine. Di recente, siamo intervenuti per riqualificare una delle vie più antiche della città, che collega il centro storico al quartiere fiume: Via Tevere. Crediamo tanto nelle potenzialità del centro storico, questa via era diventata una discarica abusiva, con rifiuti, erbacce, ingombranti, frigoriferi. Ci siamo attivati a pulire tutto e ridare dignità a un luogo cardine della città».

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Sul fronte della raccolta differenziata, Guerrisi evidenzia una progressiva implementazione e l’installazione di nuove postazioni per il conferimento di materiali riciclabili: «Al nostro insediamento la città non aveva un servizio di raccolta differenziata. Sono molto soddisfatto, in due anni scarsi siamo riusciti a portare Gioia Tauro, con la collaborazione di tutti i cittadini, che ringrazio infinitamente, a quasi 62% di raccolta differenziata. Invito quella piccola parte che ancora non differenzia, che butta l’immondizia per strada, a darci una mano. Abbiamo, altresì, installato mini isole ecologiche sparse sul territorio comunale, in cui si può conferire la spazzatura in qualsiasi orario, se non si fa in tempo a depositarla fuori prima del passaggio degli operatori ecologici».

Per quanto concerne la stagione estiva, l’assessore evidenzia: «Quest'anno ci siamo attivati un mese prima per la pulizia della spiaggia, con installazione delle docce e pedane, per offrire ai cittadini e ai turisti il miglior servizio. Per quanto riguarda il mare, da parte mia, c'è una stretta collaborazione con la capitaneria di porto, la quale ha svolto dei controlli lungo i due fiumi, Petrace e Budello, per individuare tramite droni eventuali scarichi abusivi. Sta facendo un gran lavoro. Capita alcuni giorni che il mare sia sporco, ma no per gli scarichi abusivi, ma in base alle correnti. Può succedere che un’ora sia più sporco, ma per il resto della giornata l’acqua è uno spettacolo».

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In merito a due aree cittadine che soffrono di forte degrado come il quartiere Ciambra e Via Asmara, Guerrisi spiega: «Ci siamo prodigati a bonificare la zona della Ciambra, dopodiché, tramite telecamere (presenti anche in tutta la città) abbiamo beccato un furgone che andava a scaricare di tutto. Voglio evidenziare che se questo succede, non è colpa dell'amministrazione comunale. Perché noi ce la stiamo mettendo tutta, ma delle persone continuano a commettere questo scempio. Ognuno deve contribuire a mantenere pulita la città. Vengono effettuati controlli e di conseguenza multe. Dal primo giorno di insediamento conosciamo le condizioni di via Asmara, perché è da decenni che esiste questo problema. Con una delibera di qualche mese fa abbiamo richiesto un finanziamento di 400 mila euro per per bonificare la zona da immondizia e quant’altro e realizzare un orto botanico al suo interno. Stiamo aspettando delle risposte e che venga accettato».