Dopo l’esondazione del Crati nel Cosentino la macchina della solidarietà non si ferma, il Comune di Cassano: «Ecco cosa serve»
L’appello dell’ente per raccolta di derrate alimentari e prodotti per l’igiene personale da destinare ai residenti costretti a lasciare le proprie abitazioni: «Ogni contributo è fondamentale per garantire un aiuto concreto alle famiglie». Angeli del fango in azione in contrada Lattughelle
L’esondazione del fiume Crati ha messo in ginocchio vasti territori nel Cosentino e in particolare le aree di Corigliano Rossano, Cassano, Sibari. La macchina dei soccorsi è stata immediata e ha consentito, nei primi drammatici momenti, di evacuare e mettere in sicurezza i residenti delle contrade agricole interessate dall’ondata di piena. Contestualmente, si sono innescati meccanismi di solidarietà e raccolta beni di prima necessità per quanti hanno registrato gravi danni alle proprie abitazioni. A Sibari la generosità dei calabresi, su impulso di associazioni e cittadini, ha consentito la raccolta non solo di alimenti ma anche di vestiario. Stamane, un nuovo e accorato appello è stato lanciato dalle pagine del Comune di Cassano.
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Nella richiesta si legge: «A seguito della ricognizione dei beni già ricevuti, per continuare a supportare la popolazione in difficoltà abbiamo bisogno di ulteriori donazioni dei seguenti generi alimentari: scatolame vario (legumi, tonno, carne, verdure), salsa di pomodoro, pasta, biscotti, latte a lunga conservazione, merendine confezionate, posate di plastica, pannolini, carta igienica, prodotti per l'igiene personale (spazzolini, dentifricio, sapone,) e ancora intimo per uomo, donna e bambino».
«Ogni contributo è fondamentale per garantire un aiuto concreto alle famiglie colpite», si legge ancora nella comunicazione. Le derrate alimentari e gli altri prodotti dovranno essere portati alla sala convegni di Sibari.
Nel frattempo – fa sapere l’amministrazione guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini - in contrada Lattughelle, «angeli del fango all’opera nelle case, scuole, chiesa e attività commerciali».