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09/07/2026 ore 17.34
Attualità

Due tappe per Vinitaly and the City in Calabria, Occhiuto: «Le nostre cantine ai vertici internazionali»

La manifestazione farà tappa a Sibari e, per la prima volta, a Reggio Calabria. Alla presentazione romana il presidente della Camera Fontana evidenzia il valore economico e culturale del comparto: «Il vino è ambasciatore dell'italianità nel mondo»

di Redazione

Vinitaly and the City rafforza la propria presenza in Calabria e raddoppia l'appuntamento con una doppia tappa che punta a consolidare il ruolo della regione nel panorama enogastronomico nazionale e internazionale. Dopo il successo dell'edizione dello scorso anno, la manifestazione farà ritorno dal 17 al 19 luglio nel Parco Archeologico di Sibari e debutterà poi, per la prima volta, l'8 e il 9 agosto sul Lungomare di Reggio Calabria. L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra Veronafiere e Regione Calabria con il contributo dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, conferma la strategia di valorizzazione del territorio attraverso il connubio tra vino, cultura, archeologia e turismo, coinvolgendo istituzioni, produttori e operatori del settore.

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha definito la doppia programmazione «una scelta strategica» per sostenere il comparto agricolo ed enologico regionale e promuovere il brand Calabria sui mercati nazionali e internazionali. «Le nostre cantine e i nostri produttori stanno portando la Calabria ai vertici del panorama vitivinicolo internazionale, unendo la qualità assoluta del prodotto al racconto unico del nostro territorio», ha affermato.

Sulla stessa linea il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, che ha evidenziato come la Calabria sia stata la prima regione a credere nel progetto: «Dopo l'edizione dell'anno scorso quest'anno raddoppiamo, confermando Sibari e lanciando anche Reggio Calabria. Le iniziative realizzate qui hanno aperto la strada a eventi analoghi che porteremo anche in altre regioni», ha spiegato. Secondo Bricolo, il format rappresenta «il mondo del vino a 360 gradi», grazie alla presenza dei produttori, alle degustazioni, alle masterclass e ai grandi sommelier, affiancati da un'importante attività di promozione internazionale realizzata con il supporto di ICE e buyer provenienti da Europa, Stati Uniti e Brasile.

L'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo ha parlato di un ulteriore salto di qualità dell'iniziativa, sottolineando come il progetto unisca paesaggio, patrimonio archeologico ed eccellenze agroalimentari in un unico racconto capace di rafforzare la competitività della Calabria. La direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, ha invece annunciato un programma ricco di degustazioni, masterclass e incontri dedicati sia agli operatori del settore sia agli appassionati.

Alla presentazione romana è intervenuto anche il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, che ha ricordato il peso economico e culturale del comparto vitivinicolo italiano: «Il settore genera un fatturato di 14 miliardi di euro, coinvolge 530 mila imprese e dà lavoro a circa 870 mila addetti. Il vino è un eccezionale ambasciatore dell'italianità nel mondo», ha dichiarato, ricordando che nel 2025 l'export italiano ha superato i 7,78 miliardi di euro. Fontana ha inoltre sottolineato come ogni bottiglia rappresenti «il racconto di una comunità e delle sue radici», ribadendo la necessità di sostenere il comparto attraverso investimenti, innovazione, ricambio generazionale ed enoturismo, con particolare attenzione alle aree rurali. Con il doppio appuntamento di Sibari e Reggio Calabria, Vinitaly and the City punta così a trasformare il vino in uno strumento di promozione integrata del territorio, mettendo in rete produzioni di qualità, patrimonio storico e attrattività turistica, in un percorso che guarda sempre più ai mercati internazionali.