El Niño, cambio di rotta meteo in autunno: in arrivo perturbazioni e piogge sull'Italia (con il rischio di eventi estremi)
Il modello ECMWF indica la fine del dominio dell'alta pressione estiva. Con un Mediterraneo ancora caldissimo, l'autunno promette una svolta dinamica tra maltempo e temperature sopra la media
L’estate segnata dal blocco anticiclonico sull'Europa sta per cedere il passo a un cambio di scenario. Le ultime elaborazioni stagionali del centro di calcolo europeo ECMWF prefigurano un autunno caratterizzato da una spiccata dinamicità atmosferica, con la formazione di aree di bassa pressione pronte a conquistare il continente.
La mappa delle anomalie pressorie
Le simulazioni relative al trimestre autunnale evidenziano una marcata anomalia negativa della pressione tra l'Atlantico orientale, le Isole Britanniche, la Francia e l'Europa centro-occidentale. Contestualmente, la Scandinavia potrebbe registrare valori di pressione superiori alla media. Questo specifico assetto barico agevolerà la discesa delle perturbazioni verso le latitudini meridionali, coinvolgendo direttamente il bacino del Mediterraneo e la penisola italiana.
Precipitazioni e dinamismo sull'Italia
Il modello segnala anomalie pluviometriche positive su ampi settori dell'Europa centro-meridionale, compresi l'Italia, il Mediterraneo centrale e i Balcani. Questo non si traduce nella certezza di un autunno ininterrottamente piovoso, bensì in una maggiore frequenza di ciclogenesi e fasi perturbate. Dopo mesi di stabilità estiva, l'Italia vedrà un incremento del passaggio di corpi nuvolosi e strutture depressionarie.
L'incognita del Mediterraneo caldo
A complicare il quadro interviene il fattore energetico: il Mar Mediterraneo giunge all'autunno con un importante accumulo di calore e umidità assorbiti nei mesi estivi. L'eventuale contrasto tra acque superficiali calde e l'ingresso di masse d'aria più fredde e instabili fornirà ulteriore carburante ai sistemi perturbati, aumentando il rischio di precipitazioni intense e fenomeni meteo localmente acuti. Si tratta tuttavia di una possibilità legata alla specifica evoluzione delle configurazioni atmosferiche, non di una previsione automatica di eventi estremi.
Circolazione generale e fattori su scala globale
La transizione stagionale rientra nel naturale riassetto della circolazione dell'emisfero nord, con il ritiro della fascia subtropicale e il rinvigorimento della corrente a getto. A questa dinamica si affiancano le oscillazioni atmosferiche tropicali, capaci di influenzare la propagazione delle onde di Rossby e la disposizione dei centri di alta e bassa pressione tra Atlantico ed Europa. Anche l'influenza di El Niño rientra tra i fattori su larga scala, sebbene da solo non basti a determinare il tempo sul continente europeo.
In sintesi, le proiezioni delineano un autunno decisamente più vivace, con frequenti occasioni di pioggia per l'Italia e temperature che, complessivamente, tendono a mantenersi superiori alle medie del periodo.