Esondazione del Crati, dalla Regione un fondo da 10 milioni di euro per i proprietari di case rimasti senza ristori
Fino a 5mila euro per chi ha subito danni alla prima abitazione a causa del maltempo dello scorso febbraio: lo annuncia il sindaco di Cassano Iacobini. Altri 3 milioni a Calabria Verde per la manutenzione dei corsi d'acqua
Il Consiglio regionale, nella seduta del 5 ottobre e su proposta della Giunta presieduta da Roberto Occhiuto, ha approvato un indennizzo per i proprietari di abitazioni danneggiate dal maltempo dello scorso febbraio che, per motivi diversi, non hanno ricevuto alcun sostegno. Tra le zone interessate ci sono anche contrada Lattughelle e i Laghi di Sibari. A comunicarlo è il sindaco di Cassano All'Ionio, Gianpaolo Iacobini.
La norma è stata inserita nell'Assestamento di Bilancio per il triennio dal 2026 al 2028 e, come spiega il primo cittadino, «prevede l'istituzione di un fondo di 10 milioni di euro. Con queste somme, sarà garantito un indennizzo una tantum ai proprietari o detentori di immobili ad uso privato che abbiano subito danni per effetto degli eventi alluvionali verificatisi tra l'11 ed il 20 febbraio 2026».
La cifra è forfetaria e cambia in base all'uso dell'immobile. Chi ha avuto danni nella casa di residenza principale potrà ricevere fino a 5.000 euro, mentre negli altri casi la somma è di 2.000 euro. L'indennizzo non si può sommare ad altri contributi già ottenuti per la stessa alluvione. Iacobini ha spiegato anche come si arriverà al pagamento.
Entro 45 giorni i Comuni apriranno una manifestazione di interesse per raccogliere le richieste e calcolare il fabbisogno, e su questa base i 10 milioni saranno divisi in proporzione tra loro. Chi presenta domanda dovrà dichiarare di essere proprietario o detentore dell'immobile, indicare i danni provocati dall'alluvione e attestare di non aver avuto altri indennizzi per quegli stessi danni. Su queste dichiarazioni i Comuni controlleranno che i richiedenti risultino nelle proprie banche dati e, entro 30 giorni dalla chiusura della manifestazione di interesse, invieranno al Dipartimento regionale di Protezione Civile gli elenchi dei beneficiari divisi per importo. Il Dipartimento avrà altri 30 giorni per approvare il piano di riparto e trasferire i fondi ai Comuni. Da quel momento le amministrazioni avranno 60 giorni per pagare gli indennizzi e rimandare al Dipartimento gli elenchi dei beneficiari, che serviranno anche a verificare il rispetto del divieto di cumulo.
Il sindaco ha segnalato anche lo stanziamento di 3 milioni di euro all'azienda Calabria Verde per interventi straordinari contro il rischio idrogeologico. Le risorse serviranno alla manutenzione straordinaria dei principali corsi d'acqua, compreso il fiume Crati.
«Certo — ha concluso Iacobini — nulla potrà rimarginare per sempre le terribili ferite dell'alluvione, ma i provvedimenti in questione rappresentano un segnale di forte attenzione per i territori colpiti dagli eventi alluvionali, di cui ringrazio il presidente Occhiuto, e con lui l'assessore regionale all'agricoltura Gianluca Gallo e l'intera giunta regionale».