Francesco Napoli è il nuovo ambasciatore di Komen Italia: «Onore immenso, ora più impegno per prevenzione e ricerca»
Grande soddisfazione per il vicepresidente di Confapi, che entra nella rete dei promotori della lotta contro il tumore al seno: «Non è un punto di arrivo ma di partenza. Sostenere le famiglie colpite è una responsabilità che riguarda tutti»
Un riconoscimento che unisce impegno civile, responsabilità sociale e sensibilità istituzionale. Francesco Napoli, vicepresidente di Confapi, è stato nominato ambasciatore di Komen Italia, entrando ufficialmente nella rete dei promotori della cultura della prevenzione e della ricerca contro il tumore al seno.
Un incarico che segna un nuovo capitolo nel suo percorso pubblico, all’insegna della solidarietà e dell’impegno per la salute. «Ricevere un riconoscimento così prestigioso da un’associazione di rilievo nazionale è per me un onore immenso e, allo stesso tempo, uno stimolo a proseguire con ancora maggiore impegno nella diffusione della cultura della prevenzione, della ricerca scientifica e dell’attenzione verso le persone e le famiglie colpite dalla malattia», afferma Napoli.
La cerimonia si è svolta alla presenza dell’avvocato Laura Mattarella, presidente del Comitato d’Onore, del presidente della Camera Lorenzo Fontana, del professor Riccardo Masetti e della presidente nazionale Alba Di Leone, oltre a numerose autorità e alle madrine dell’evento Rosanna Banfi e Maria Grazia Cucinotta.
«È stata una cerimonia indimenticabile per l’intensità umana e istituzionale. Ringrazio il professor Masetti per la visione e la determinazione con cui ha reso Komen Italia una realtà concreta nella lotta ai tumori del seno, promuovendo valori fondamentali come prevenzione, supporto e ricerca. Un grazie sincero va alla presidente Alba Di Leone per la leadership autorevole e la passione con cui guida questa straordinaria rete di solidarietà».
Un passaggio particolare è dedicato a Laura Mattarella: «La sua attenzione e il suo sostegno a questa causa rappresentano un segnale importante per il Paese. Parliamo di una priorità sociale e sanitaria che richiede l’impegno di tutti».
Per Napoli, il riconoscimento non rappresenta un traguardo, ma un nuovo inizio. «Non considero questo premio un punto di arrivo, ma un punto di partenza. L’impegno è essere un ambasciatore autentico, portando avanti con determinazione i messaggi di prevenzione, ricerca e solidarietà. Insieme possiamo davvero fare la differenza».