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01/10/2026 ore 17.45
Attualità

Frecciarossa travolse cavi caduti lungo la linea tirrenica, l’Associazione Acu prepara un esposto: «Dubbi sulla manutenzione»

L’associazione consumatori e utenti annuncia il ricorso alla Procura di Lamezia Terme per fare luce sull’incidente del 25 settembre tra Nocera Terinese, Falerna e Lamezia Terme. Il presidente regionale Sergio Tomaino: «Vanno accertate le cause e le eventuali responsabilità»

di Redazione

L'Associazione consumatore e utenti (Acu) ha annunciato che sta preparando un esposto da presentare alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme sull'incidente ferroviario che il 25 settembre scorso ha coinvolto un Frecciarossa lungo la tratta Nocera Terinese-Falerna-Lamezia Terme. Nell'occasione il convoglio ha travolto i cavi elettrici caduti, forse, per il maltempo, tranciandoli e provocando il blocco della circolazione per alcune ore.

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«Come Acu - afferma l'avvocato Sergio Tomaino, presidente regionale dell'Associazione - stiamo preparando l'esposto affinché vengano accertate le cause dell'incidente ed eventuali responsabilità, anche in relazione alla manutenzione della linea ferroviaria». L'attenzione dell'Acu, dopo le segnalazioni ricevute dai viaggiatori, «è la documentazione fotografica che manifesta dubbi sulle condizioni dell'infrastruttura ferroviaria».
 

L'Associazione parla di «segni di usura e corrosione alla base di uno dei pali che sostenevano la linea elettrica» e chiede di «chiarire se il cedimento sia stato realmente determinato dal maltempo o se possano esserci altre cause legate alle condizioni della struttura e alla manutenzione».
 

L'Associazione, afferma Tomaino, «chiederà inoltre a Rfi di rendere pubblica la relazione tecnica relativa all'intervento effettuato dopo l'incidente e di fornire informazioni sui controlli e sulla manutenzione eseguiti sulla rete, con particolare riferimento a frequenza delle verifiche, interventi e riparazioni. Gli utenti - sostiene l'Associazione - hanno diritto non solo alla qualità del servizio, ma soprattutto alla sicurezza della rete ferroviaria e alla trasparenza sulle condizioni delle infrastrutture».