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15/10/2026 ore 17.55
Attualità

Gasolio agricolo, l’AIC promuove la misura della Regione Calabria: «Un sostegno concreto alle imprese»

Il provvedimento punta a riportare sotto un euro al litro il prezzo imponibile medio del carburante agricolo per il periodo marzo-settembre 2026. Santoianni: «L’accredito diretto agli agricoltori può diventare un modello nazionale»

di Redazione

L’Associazione Italiana Coltivatori (AIC) esprime apprezzamento per l’intervento della Regione Calabria a sostegno delle imprese agricole colpite dall’aumento dei costi energetici. La misura, promossa dal presidente Roberto Occhiuto e dall’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, rappresenta una risposta concreta alle difficoltà del comparto e testimonia l’impegno dell’amministrazione regionale nella tutela del reddito agricolo. Il provvedimento, che punta a ricondurre sotto la soglia di un euro al litro il prezzo imponibile medio del gasolio agricolo relativo al periodo marzo-settembre 2026, prevede l’erogazione diretta dei contributi agli agricoltori beneficiari attraverso ARCEA, mediante accredito sui rispettivi conti correnti. «Esprimiamo apprezzamento al presidente Roberto Occhiuto e all’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo per la sensibilità dimostrata verso le difficoltà del comparto agricolo e per la prontezza e la qualità della risposta messa in campo dalla Regione Calabria», dichiara Giuseppino Santoianni, presidente nazionale dell’AIC. «Particolarmente importante è il meccanismo individuato per l’erogazione del beneficio, che prevede l’accredito diretto delle somme spettanti sui conti correnti degli agricoltori attraverso ARCEA. Una modalità che consente di trasferire le risorse direttamente alle imprese, rendendo il sostegno più immediato e concreto, e che può rappresentare un riferimento anche per altri interventi a livello nazionale». Per AIC, l’iniziativa della Regione Calabria costituisce un esempio positivo di intervento istituzionale, in una fase in cui l’aumento dei costi di produzione e la contrazione dei margini richiedono risposte tempestive e coordinate. L’Associazione ribadisce il proprio impegno a rappresentare le istanze degli agricoltori presso le istituzioni nazionali ed europee, proseguendo il dialogo già avviato sui temi della sostenibilità economica delle imprese, della tutela del reddito e della competitività del settore agricolo.