Gran Galà “Mare Pulito Bruno Giordano”, la città di Diamante premiata per l'impegno nella tutela del mare
Il riconoscimento è stato conferito nell'ambito del progetto Diamante Blue Coast 2026. Durante la serata spazio anche alla presentazione del nuovo format televisivo di LaC, "Kalos – Sulle rotte della Magna Grecia", e al punto della Regione Calabria sugli interventi per depurazione e qualità delle acque
Una serata dedicata alla tutela dell'ambiente, alla valorizzazione del mare e alla promozione del territorio. Ieri sera il lungomare di Diamante ha ospitato il Gran Galà del Premio "Mare Pulito Bruno Giordano", appuntamento inserito nel progetto Diamante Blue Coast 2026, che ha riunito istituzioni, associazioni e rappresentanti del mondo della cultura e dell'informazione per riflettere sulle sfide legate alla sostenibilità ambientale.
In memoria di Bruno Giordano
Condotta dal giornalista Rai Savino Zaba, la manifestazione si è svolta con il patrocinio della Regione Calabria e dell'Associazione "Mare Pulito Bruno Giordano", nata in memoria di Bruno Giordano, magistrato scomparso nel 2018, che ha legato la sua lunga carriera alla tutela dell’ambiente. La presidente Francesca Mirabelli quest'anno ha scelto di assegnare il riconoscimento proprio alla città di Diamante.
La serata è stata allietata dall'intrattenimento musicale della Live Band I Musicisti di Via del Campo che hanno eseguito brani di Fabrizio De André.
L’opera del maestro Michele Affidato
L'opera consegnata al Comune porta la firma del maestro orafo Michele Affidato, che ha voluto raffigurare l'Isola di Cirella e il mare che la circonda. «Ho voluto raccontare la bellezza del territorio e il valore della tutela del mare – ha spiegato –. Rivolgo un plauso all'associazione e a tutti coloro che quotidianamente lavorano per salvaguardare questo patrimonio: dalla Regione Calabria alle forze dell'ordine, fino ai volontari che portano avanti con passione questo importante progetto».
Parola chiave: sensibilizzazione
Per la presidente dell'associazione, Francesca Mirabelli, la sensibilizzazione resta la chiave per costruire una nuova cultura ambientale. «Per far comprendere l'importanza dell'ambiente bisogna parlarne, coinvolgere le persone e farle partecipare. È questo lo spirito dell'incontro che abbiamo voluto organizzare, con l'auspicio che Diamante continui a essere un esempio positivo».
La soddisfazione del sindaco
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Achille Ordine, che ha ritirato il premio affiancato dall’assessore comunale al Turismo Francesco Bartalotta e lo ha condiviso con l'intera comunità. «È un impegno costante, che dura 365 giorni all'anno e parte dall'educazione delle nuove generazioni. Abbiamo lavorato molto con le scuole e sulla cultura del rispetto dell'ambiente. Questo premio appartiene a tutta la città e rappresenta il frutto dell'impegno quotidiano dei cittadini».
Il primo cittadino inoltre ha omaggiato gli intervenuti con delle opere realizzate a mano, all’uncinetto, dalle volontarie dell’associazione “Coloriamo Diamante”.
Kalos – Sulle rotte della Magna Grecia
La serata è stata anche l'occasione per presentare "Kalos – Sulle rotte della Magna Grecia", il nuovo format televisivo di LaC dedicato alla storia, alla cultura e alle radici della Calabria. A illustrarne il progetto sono stati il direttore di rete nel network, Franco Cilurzo, e il giornalista e regista Francesco Tricoli, che ha spiegato come il programma voglia raccontare una Calabria diversa, andando oltre il paesaggio per riscoprirne il patrimonio storico e culturale. Il format, realizzato insieme a Francesca Mirabelli, debutterà il 10 agosto alle ore 22 su LaC Tv.
Lavoro di tutela condiviso
Ampio spazio è stato dedicato anche alle politiche regionali in materia ambientale. Il dirigente generale del Dipartimento Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria, Salvatore Siviglia, ha ricordato il percorso avviato negli ultimi quattro anni per migliorare il sistema della depurazione. «Siamo partiti da una situazione molto complessa, con centinaia di impianti che presentavano criticità. Attraverso un lavoro condiviso con istituzioni, forze dell'ordine, prefetture e procure abbiamo avviato un'importante attività di ammodernamento e controllo, ottenendo risultati significativi sulla qualità delle acque. Ma la vera sfida resta quella culturale: il rispetto dell'ambiente deve diventare patrimonio di tutti».
Acque eccellenti
Sulla stessa linea l'assessore regionale all'Ambiente Antonio Montuoro, che ha ribadito come i dati ufficiali smentiscano le notizie allarmistiche sul mare calabrese. «Sono le autorità competenti a certificare che il 97% delle acque della Calabria è balneabile e che il 93% è classificato come eccellente. Abbiamo investito oltre 175 milioni di euro sulla depurazione e attivato un sistema di monitoraggio costante con 300 operatori impegnati lungo le coste. Inoltre, grazie all'app "Calabria Ambiente" e al portale "Difendi l'Ambiente", i cittadini possono consultare i dati ambientali e segnalare eventuali criticità, contribuendo direttamente alla tutela del territorio».