Hantavirus, la circolare del ministero: ecco cosa fare in caso di contagio, le indicazioni alle Regioni
Il Ministero della Salute ha diffuso una nuova circolare sul focolaio di hantavirus tipo Andes registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius. Il documento introduce misure di sorveglianza, quarantena fiduciaria e controlli sanitari per contenere eventuali rischi di diffusione, pur confermando che il pericolo per la popolazione europea resta molto basso
Il Ministero della Salute ha pubblicato una circolare dedicata al focolaio di hantavirus tipo Andes individuato sulla nave da crociera Mv Hondius. Il documento, composto da quasi venti pagine, contiene indicazioni operative rivolte alle autorità sanitarie regionali per rafforzare il monitoraggio e limitare possibili nuovi contagi.
Le autorità spiegano che il virus presenta numerose varianti già identificate e che la diagnosi viene effettuata attraverso analisi molecolari e sierologiche. Il periodo di incubazione può estendersi da una fino a sei settimane.
Scarica la circolare del ministero della Salute
Rischio basso ma resta alta l’attenzione
Nella circolare viene precisato che il rischio sanitario per la popolazione europea, inclusa quella italiana, è considerato molto basso. Nonostante ciò, il Ministero invita a mantenere un approccio prudente, puntando sul rafforzamento della sorveglianza sanitaria e sull’individuazione tempestiva di eventuali casi sospetti.
L’obiettivo è intervenire rapidamente qualora emergano nuovi contagi, così da applicare immediatamente le misure di contenimento previste dai protocolli sanitari.
Le indicazioni alle Regioni e alle Province autonome
Tra le principali raccomandazioni contenute nel documento c’è la richiesta alle Regioni e alle Province autonome di individuare laboratori di riferimento specializzati nella gestione dei test diagnostici.
Le autorità sanitarie dovranno inoltre attivare procedure di quarantena fiduciaria e sorveglianza attiva nei confronti dei soggetti considerati a rischio. Le misure riguardano in particolare: persone entrate in contatto con casi confermati; passeggeri e membri dell’equipaggio della nave; soggetti con sintomi compatibili con l’infezione.
Fra i segnali clinici indicati compaiono febbre, disturbi respiratori, problemi gastrointestinali, vertigini e brividi.
Le misure consigliate per limitare i contagi
Le indicazioni richiamano precauzioni già adottate durante la pandemia da Covid-19. In presenza di sintomi o sospetti di esposizione al virus viene raccomandato di evitare contatti sociali, limitare gli spostamenti e isolarsi dagli altri conviventi quando possibile.
Il documento suggerisce inoltre l’uso della mascherina nei luoghi condivisi, l’attenzione nei contesti affollati e la riduzione dell’utilizzo dei mezzi pubblici. Priorità ai test diagnostici per le persone che manifestano sintomi riconducibili all’hantavirus.
Il monitoraggio del Ministero della Salute
La circolare, firmata da Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento Prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie, sottolinea che il Ministero continuerà a seguire l’evoluzione del quadro epidemiologico internazionale in collaborazione con organismi nazionali ed europei.
Le autorità sanitarie precisano che ulteriori misure o aggiornamenti potranno essere introdotti sulla base delle nuove evidenze scientifiche e dell’andamento del focolaio.