I colori giallo e rosso di Contrada San Biasu firmano l'edizione 2026 del “Palio cu i ciucci” di Laino Borgo
La comunità della Valle del Lao celebra la storica festa popolare con il successo di San Biasu. Un’organizzazione complessa che premia il lavoro di squadra e promuove il turismo esperienziale.
Tanta partecipazione ha caratterizzato la storica corsa a dorso d’asino che ogni anno riempie di vita e folklore il centro di Laino Borgo. L’edizione 2026 del Palio cu i ciucci ha visto il trionfo della Contrada San Biasu, al termine di una sfida entusiasmante che ha tenuto con il fiato sospeso l'intera comunità e i numerosi visitatori giunti nel borgo della Valle del Lao. Protagonista assoluto della gara è stato il giovanissimo fantino Riccardo Cersosimo in sella a "Cancarieddu". La sua è stata una prova di straordinaria determinazione, segnata da due cadute durante il percorso che non gli hanno impedito di rialzarsi con caparbietà, proseguire la corsa e tagliare per primo il traguardo, scatenando la gioia incontrollabile dei propri contradaioli. L'evento ha confermato il suo valore di festa popolare e genuina, capace di coinvolgere residenti e turisti in un'unica grande esperienza collettiva. Un aspetto rimarcato anche da Peppone Calabrese, ospite d'eccezione di questa edizione nel corso della tradizionale cena nelle contrade che precede la competizione.
Il sindaco di Laino Borgo, Mariangelina Russo, ha espresso grande compiacimento a nome dell'amministrazione comunale, rivolgendo i complimenti ai vincitori e a tutte le sette rioni partecipanti per l'impegno profuso nel mantenere viva la tradizione. Il primo cittadino ha sottolineato come la manifestazione rappresenti un elemento cardine per posizionare il territorio tra le mete di riferimento del turismo esperienziale, evidenziando il lavoro svolto in sinergia con la Pro Loco, i capitani e i rettori delle varie contrade, le forze dell'ordine, la Polizia Municipale, i dipendenti e i tecnici comunali per garantire la riuscita della complessa macchina organizzativa.
A festeggiare la vittoria di San Biasu sono stati in particolare il capitano Simone De Mare e la rettrice Beatrice Rizzo, guida di un rione numeroso, giovane e particolarmente folkloristico. A coronare questa edizione è stata infine la firma d'arte sul drappo del Palio 2026, realizzato dall'artista Sara Palermo, già autrice di diversi murales che arricchiscono il patrimonio visivo del borgo.