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21/08/2026 ore 07.31
Attualità

Il caldo fa aumentare la mortalità tra gli over 65 a luglio: Reggio Calabria tra le città più esposte

Il rapporto del Ministero della Salute rileva un aumento dell’8% della mortalità nella fascia più anziana. Durante la terza ondata segnali significativi anche sullo Stretto

di Redazione Attualità

Le ondate di calore di luglio hanno fatto registrare un aumento dell'8% della mortalità tra gli over 85, con un incremento più marcato nelle città del Nord (+9%) rispetto a quelle del Centro-Sud (+7%). Per le fasce 64-74 e 75-84 anni, invece, la mortalità è risultata inferiore all'atteso. È quanto emerge dal rapporto mensile sul sistema di monitoraggio e allerta in relazione alle ondate di calore e sulla sorveglianza della mortalità giornaliera e degli accessi in Pronto Soccorso per il periodo 1-31 luglio 2026 pubblicato sul sito del Ministero della Salute.

A livello complessivo, l'analisi della mortalità giornaliera non evidenzia scostamenti significativi rispetto ai valori attesi, nonostante le elevate temperature registrate nel mese. Incrementi statisticamente significativi sono stati rilevati soltanto in alcune città del Sud, in particolare a Palermo e, al limite della significatività statistica, a Cagliari. Considerando esclusivamente il periodo della terza ondata di calore, il rapporto segnala inoltre un eccesso significativo di mortalità tra gli over 65 in alcune città del Sud, tra cui Reggio Calabria, Messina, Palermo e Cagliari, mentre il dato è risultato al limite della significatività a Campobasso, Pescara e Latina.

Sul fronte delle temperature, luglio 2026 si è confermato a livello globale, come giugno, il secondo mese di luglio più caldo mai registrato. In Europa occidentale le temperature sono state mediamente superiori di 2,79 gradi rispetto al riferimento climatico 1991-2020. Nelle 27 città monitorate dal sistema di monitoraggio del Ministero, nel periodo 1-31 luglio le temperature sono risultate superiori ai valori climatici di riferimento per tutti gli indicatori considerati. Le anomalie della temperatura apparente massima sono state comprese tra +1,7 e +4,5 gradi, mentre quelle della temperatura massima tra +1,3 e +4 gradi. In Italia la terza ondata di calore, associata a condizioni di rischio di livello 2 e 3, è iniziata dal 12 luglio. Al Nord ha avuto una durata di 3-5 giorni, mentre al Centro-Sud è stata più intensa e prolungata, con condizioni di rischio protratte per 5-16 giorni. Una quarta ondata è iniziata dal 26 luglio, con condizioni di rischio 2 e 3 in tutto il Paese e ancora presenti nella prima settimana di agosto in gran parte delle città. Quanto agli accessi nei pronto soccorso delle strutture sentinella, non sono emerse variazioni rilevanti in concomitanza con le ondate di calore, fatta eccezione per lievi incrementi registrati a Venezia, Roma, Reggio Calabria e Palermo.