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02/04/2026 ore 18.22
Attualità

Il cammino del Calvario: la Passione di Cristo rivive nella comunità arbëreshë di Vena di Maida

VIDEO | L’evento, patrocinato dall’amministrazione comunale, è stata reso possibile grazie all’impegno della Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, della Pro Loco Vena e di numerosi volontari

di Francesco Graziano

Si è fermato il tempo, a Vena di Maida, per rivivere la Passione. Le strade, solitamente animate dalla quotidianità, si sono trasformate in un sentiero sacro, un cammino di lacrime e speranza che ha visto l’intera comunità arbëreshë stringersi attorno al dolore di Cristo. Non è stata una semplice rappresentazione, ma un’esperienza vissuta sulla pelle, dove la fede ha trovato voce nelle espressioni e nel sacrificio di chi, per un pomeriggio, ha scelto di abitare i panni dei protagonisti del Calvario.

In quel corteo che si snodava dalla Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, tra le note della preghiera e il silenzio meditativo guidato da don Carlo Ragozzino, si respirava qualcosa di antico e autentico. Venti figuranti – dai volti segnati dall'emozione, giovani e meno giovani – hanno dato corpo alle tappe di una sofferenza universale, facendo sì che la condanna, le cadute e l’estremo sacrificio non fossero più ricordi lontani, ma ferite che ancora interrogano il cuore di chi osserva.

L’anima della giornata ha pulsato forte grazie al richiamo alla "Pigghiata", dramma sacro che è, per la comunità venota, molto più di una tradizione. È il battito stesso della memoria, un legame con il passato che dal 1900 continua a commuovere e a unire generazioni diverse. È in questo intreccio tra il dramma secolare e il presente che si manifesta la vera forza del borgo: la capacità di ritrovarsi, di piangere e di sperare all'unisono.

L’evento, patrocinato dall’amministrazione comunale di Maida, è stata reso possibile grazie all’impegno della Parrocchia Sant’Andrea Apostolo e della Pro Loco Vena Aps con il presidente Francesco Panza e la preziosa direzione del professore Giuseppe Giordano. Un mosaico di dedizione che ha emozionato un pubblico attento e numeroso. In un mondo che corre veloce, aver visto un intero borgo fermarsi per onorare il proprio cammino di fede è stato un atto di amore collettivo. È la dimostrazione che, finché ci sarà chi si prende cura delle proprie tradizioni con cura, il senso di appartenenza a Vena di Maida continuerà a fiorire, più forte e unito che mai.

Il cast: Andrea Grande (Nizec); Arianna Anello (pia donna); Piera Boca (Marta); Francesco Giordano (Caifa); Domenico Forte (soldato); Gaetano Gallello (soldato); Giovanni Forte (Ponzio Pilato/soldato); Giuseppe Forte (Gioseffo); Martina Forte (Veronica); Dalila Mauro (pia donna); Niccolò Mauro (Gesù); Antonio Procopio (Salomeo); Matteo Petruzza (soldato); Giuseppe Graziano (centurione); Maria Bardascino (Maria); Gianfranco Riga (soldato); Rocco Anello (Giovanni); Giuseppe Torchia (Abiud); Mariateresa Torchia (Maddalena); Antonio Persico (Misandro); Vanessa Capolupo (pia donna); Claudio Mauro (primo testimone); Domenico Forte (secondo testimone); Andrea Butruce (cireneo); Enrico Catanzaro (soldato); Gabriele Graziano (paggetto di Ponzio); Antonio Torchia (banditore). Erika Forte e Giulia Ciliberto hanno curato foto, video e riprese.