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20/02/2026 ore 11.46
Attualità

Il capo della Protezione civile Ciciliano nella piana di Sibari nelle zone colpite dal maltempo: «Da domenica la conta dei danni»

Presente anche il presidente della Regione Roberto Occhiuto, il direttore regionale della ProCiv Costarella e i sindaci Iacobini e Stasi – VIDEO

di Redazione Attualità

Il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, insieme al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, ha compiuto stamani un sopralluogo aereo sulla piana di Sibari (Cassano allo Ionio) invasa nei giorni scorsi dalle acque del fiume Crati che ha rotto gli argini in più punti.

Ciciliano sta ora presiedendo una riunione operativa nella delegazione municipale di Sibari insieme al direttore regionale della Protezione civile Domenico Costarella, con i sindaci di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, e Corigliano-Rossano Flavio Stasi, i rappresentanti del territorio, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine.

Da domenica la conta dei danni

«Dobbiamo realizzare dei sopralluoghi congiunti del Dipartimento della Protezione civile con la struttura regionale della Calabria di Protezione civile. Anche questa è stata una cosa condivisa con il presidente della regione Roberto Occhiuto. Tecnicamente in questo momento l'evento è ancora in corso. Io stesso son venuto qui con la macchina e non con l'elicottero perché non c'erano le condizioni meteo che lo consentissero». Lo ha detto il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano al termine della riunione operativa tenuta a Sibari, nella delegazione del Comune di Cassano allo Ionio, in merito ai danni provocati dalla rottura degli argini del fiume Crati che hanno allagato la piana, sia a Cassano che a Corigliano-Rossano. Ciciliano avrebbe dovuto effettuare sorvolo delle aree colpite con l'elicottero, ma come ha spiegato lui stesso, le condizioni meteo - pioggia e nebbia - non lo hanno consentito.

«È di tutta evidenza - ha aggiunto - che per fare una realizzazione corretta e precisa di quelle che sono le valutazioni dei danni occorre attendere che l'evento sia finito. Quindi abbiamo già condiviso con i colleghi della Regione Calabria e con il presidente che domenica verranno e rimarranno tutto il tempo necessario per poter fare i sopralluoghi, non solo a Sibari ma in tutta l'area interessata. Dopodiché seguirà l'istruttoria del Dipartimento della Protezione civile che normalmente precede quella che è eventualmente la dichiarazione dello stato d'emergenza da parte del Consiglio dei ministri». 

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